Sicurezza
Sconti per le coppie che scelgono il matrimonio civile
Abbassati i prezzi per affittare gli spazi del Comune In aumento il numero dei riti civili celebrati a Camaiore
CAMAIORE. Prezzi ridotti per chi sceglie di sposarsi con rito civile nelle location gestite dal Comune. Gli sconti riguardano spazi interessanti e suggestivi come il teatro dell’Olivo, il giardino di villa Murabito a Casoli, la Baita Verde a Campo all’Orzo. Non può mancare, naturalmente, il Pontile di Lido.
In futuro l’amministrazione vorrebbe inserire nell’elenco altri spazi come il mulino di Candalla - anche se prima deve essere restaurato - e le ville presenti sul territorio.
Un esempio potrebbe essere Villa Cavanis, anche se i rapporti con i padri Cavanis non sono proprio idilliaci e finora la possibilità dei riti civili nel parco che fu dei Borbone (e che sulla crta era stato donato alla popolazione di Capezzano) non è stato ottenuto.
Le ultime novità per il regolamento dei matrimoni con rito civile a Camaiore sono comunque significative.
Il ConsiglioComunale ha ratificato alcune modifiche, tra le quali l’inserimento del gazebo, recentemente inaugurato, che si trova all’interno del Parco della Rimembranza e il recupero, tra le location a disposizione degli sposi, dell’atrio del palazzo comunale che era stato eliminato qualche anno fa.
«L’idea del gazebo nasce in seguito alle richieste che abbiamo ricevuto, da parte di alcune coppie, di poter usufruire di uno spazio all’aperto nel capoluogo – spiega la consigliera comunale di maggioranza Sara Pescaglini, che coordina il gruppo di lavoro sul regolamento – fin dal taglio del nastro di questo spazio intitolato al maestro Ennio Bonuccelli, abbiamo immaginato un punto d’incontro per attività culturali e ricreative: adesso potrà essere anche il luogo in cui si convola a nozze».
Il parco della Rimembranza è stato inaugurato pochi anni fa dopo la ristrutturazione completa che ha previsto anche una recinzione.
Le recenti modifiche apportate al regolamento dei matrimoni seguono gli stessi principi delle novità sostanziali del novembre 2012, che hanno visto un drastico abbassamentodei prezzi, l’aumento del numero dei luoghi dove tenere la cerimonia e la possibilità di potersi sposare tutti i sabati.Prima infatti gli ufficiali del comune erano a disposizione solo il secondo e il quarto sabato del mese. Come accade in tutti i comuni le tariffe sono più basse per i residenti e nei giorni lavorativi. Sposarsi di domenica costa di più. Le riduzioni previste dal comune nel 2012 e recentemente confermate dal consiglio in alcuni casi sono arrivate al 50%
«Ricordiamo - spiega la consigliera Pescaglini - solo a titolo di esempio, che il Teatro dell’Olivo è passato da una massimodi 2250 euro ad un massimo di 800 euro per i non residenti che decidono di sposarsi di domenica».
Queste modifiche hanno incentivato i matrimoni, infatti nel 2013 si sono sposate con rito civile circa 15 coppie in più rispetto all’anno precedente. «E’ quindi con soddisfazione - aggiunge la Pellegrini - che continuiamo il lavoro iniziato due anni fa».
In totale il Comune di Camaiore ha visto, nel corso del 2013, 63 matrimoni officiati con rito civile, di cui 6 nell’ufficio del Sindaco e 3 sul pontile di Lido. In attesa che arrivino altre novità in grado di attrarre novelli sposi pubblico dall’esterno.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
