Il Tirreno

Versilia

I Comuni alla Regione: spiegaci lo stop alle cave

Convocata per il 4 marzo l’assemblea di tutte le amministrazioni ricadenti nelle Apuane: ci sarà anche l’assessore Marson. Silicani: «Siamo preoccupati»

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STAZZEMA. Cara assessore all’urbanistica Anna Marson, venga ad ascoltare perché non siamo d’accordo. È un po’ questo il senso dell’assemblea della Comunità di Parco convocata per martedì 4 marzo dal sindaco Michele Silicani, che dovrà discutere sui vincoli che il nuovo Piano paesaggistico regionale pone alle attività estrattive all’interno del Parco delle Alpi Apuane. L’unico punto all’ordine del giorno è, appunto la discussione sui “rapporti e le implicazioni con il nuovo Piano paesaggistico regionale”. L’assemblea si svolgerà nel comune di Stazzema e sono invitati anche tutti gli imprenditori interessati. «Dopo ciò che abbiamo letto sulla stampa – spiega Silicani - ed è stato esternato dal presidente del Parco Alberto Putamorsi, e altri soggetti istituzionali importanti, mi sono confrontato con altri sindaci dei comuni inseriti nel Parco (come Vagli, Casola, Carrara, Massa e Fivizzano), e ho deciso di convocare la Comunità di Parco». Per il presidente dell’organo del Parco delle Apuane che riunisce tutti i Comuni all’interno dell’area tutelata, le Province e le unione dei comuni, è questo il luogo dove formalmente deve avvenire questa discussione a livello istituzionale. «Entreremo nel merito del Piano paesaggistico - ha aggiunto Silicani - e delle implicazioni che potrebbe portare e le conseguenze oggettive e contingenti di questa fase storica che preoccupa tutti». Per Silicani la questione va affrontata delicatamente: a rischio chiusura, solo a Stazzema, ci sono le uniche due aree di cava di marmo attive. Ma in totale potrebbero cessare oltre il 70% di tutte le cave attive nell’area Parco, che “sono circa 65”, come ha precisato il geologo del Parco, Raffaello Puccini, rispetto alle anticipazioni.

Intanto anche il sindaco di Seravezza Ettore Neri si è mosso chiedendo «insieme al presidente dell’Unione dei Comuni Verona un appuntamento in Regione che credo ci sarà dato a breve». Ma prenderà una posizione ufficiale solo oggi. «Ho incaricato gli uffici di verificare nel dettaglio ciò che è stato approvato dalla giunta della Regione - spiega Ettore Neri - Si tratta di un documento di natura urbanistica denso di una serie di allegati: esprimerò una posizione dopo che mi verrà consegnato il giudizio tecnico».

Tiziano Baldi Galleni

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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