Sicurezza
«Camaiore ignora la casa di Michele Rosi»
CAMAIORE. «La casa di Michele Rosi è in pericolo a causa di alcune costruzioni fatte in maniera irregolare da alcuni vicini. Sarebbe ora che il patrimonio lasciato da questo intellettuale venisse...
CAMAIORE. «La casa di Michele Rosi è in pericolo a causa di alcune costruzioni fatte in maniera irregolare da alcuni vicini. Sarebbe ora che il patrimonio lasciato da questo intellettuale venisse valorizzato».
A parlare così è Silvana Galli, una battagliera donna di 85 anni che vive nella casa natale del grande storico del Rinascimento che fu anche maestro di papa Paolo VI.
«Da qui - racconta la Galli - una volta si vedevano le montagne. Qualche anno fa, nel 2002, senza che il comune vigilasse adeguatamente, è stata fatta una sopraelevazione irregolare della casa adiacente a questa. Da allora non solo è sparito il panorama ma nella mia abitazione si sono anche aperte delle vistose crepe: qui rischia di crollare tutto. Da allora mi piove anche in casa. Io ho fatto diverse denunce ma nulla è stato risolto nonostante alcune cause vinte e l’intervento del Difensore civico. Il Comune deve risolvere questa situazione: Michele Rosi è stato uno degli intellettuali camaioresi più conosciuti, ma la città lo ignora».Oggi è previsto un incontro tra la signora e il sindaco Alessandro Del Dotto per trovare una soluzione.
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