Il dolore
Multiservizi, Nannini in pole position per la presidenza
FORTE DEI MARMI. Per quanto le indiscrezioni si rincorrano da giorni, soltanto stamani, nella tarda mattinata, si saprà chi guiderà fino all’aprile 2015 l’Azienda Multiservizi cittadina. È convocata...
FORTE DEI MARMI. Per quanto le indiscrezioni si rincorrano da giorni, soltanto stamani, nella tarda mattinata, si saprà chi guiderà fino all’aprile 2015 l’Azienda Multiservizi cittadina. È convocata per oggi a Palazzo Comunale l’assemblea dei soci che dovrà dare un nuovo assetto al vertice aziendale e toccherà al sindaco Buratti come rappresentante del socio unico (il Comune) ufficializzare le proprie scelte. La Multiservizi – che gestisce farmacie, spiagge comunali, parcheggi, luci cimiteriali, pubblicità e suoli pubblici - è da ottobre alla ricerca di un nuovo assetto di vertice stabile, da quando ha visto rimettere in discussione il presidente Arnaldo Federigi prima e poi l’amministratore delegato Maurizio Stagetti. Secondo le indiscrezioni Stagetti verrà congedato, ma per l’ex assessore non sarà una novità visto che il sindaco gli avrebbe già anticipato le proprie decisioni in merito nelle scorse settimane. E al suo posto dovrebbe entrare nel ristretto consiglio di amministrazione Luca Nannini, quarantaseienne commercialista e revisore contabile (è anche nel collegio della stessa Multiservizi), una laurea in Economia e Commercio, con all’attivo tante collaborazioni anche fuori Versilia. Nannini affiancherebbe Raffaella Dini e Francesco Bertola, rispettivamente in quota Pd e centrodestra.
Due le ipotesi da sciogliere stamani, Dini diventa presidente e Nannini amministratore delegato, o sarà lo stesso Nannini a diventare presidente della Multiservizi. Quest’ultima soluzione appare la più innovativa, perché sarebbe la volta di un tecnico puro ad assumere la guida dell’azienda cittadina, probabilmente la più importante del paese per giro di affari. Al tempo stesso, stamani verrebbe nominato un nuovo sindaco revisore al posto di Nannini e dovrebbe essere una quota rosa.
Per Vittorio Tommasi, di cui a lungo si era parlato come futuro presidente in pectore della Multiservizi, non ci sarebbe più nulla da fare, in virtù della norma sull’ineleggibilità di quanti abbiano fatto parte di un consiglio di una struttura controllata dal Comune nei precedenti tre anni e che abbia chiuso i bilanci in rosso. E Tommasi in effetti è stato di recente nel direttivo di Villa Bertelli, fatto che secondo alcuni impedirebbe adesso la sua nomina. E con l’opposizione di centrodestra già schierata contro qualsiasi interpretazione diversa, anche per Buratti c’era poco da fare. Per Tommasi sarebbe in preparazione un posto nello staff del sindaco, forse proprio con l’incarico di mantenere i rapporti con le aziende del Comune. Questo cda resterà in carica fino alla primavera 2015, sua scadenza naturale e a quel punto per il Comune non ci sarà altra scelta che applicare le nuove norme che prevedono un presidente esterno e due consiglieri scelti tra i funzionari e dirigenti del Comune, e questi ultimi, a differenza di quanto avviene adesso, non percepiranno direttamente alcun compenso.
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