Proteste
Il Varignano merita più rispetto e solidarietà
Ci sono due cose che non riesco a digerire e sopportare quando si tratta del Varignano. La prima è l'assenza delle forze di sinistra quando c’è da indirizzare le lotte e chi vi partecipa a tenere un...
Ci sono due cose che non riesco a digerire e sopportare quando si tratta del Varignano. La prima è l'assenza delle forze di sinistra quando c’è da indirizzare le lotte e chi vi partecipa a tenere un comportamento politico. Si ricordano di questo quartiere solo nel periodo elettorale. Ricordo che il Varignano negli anni 70 fu la punta di diamante nelle lotte per i servizi, le strutture e il diritto alla scuola. Queste lotte insieme agli abitanti del quartiere erano guidate dai compagni di Lotta Continua, da Padre Tarcisio e dalla base del Pci. In questo quartiere, oltre ad avere un circolo, il Fienile, che dal 1982 viene portato avanti con il lavoro volontario, abbiamo la scuola media Lenci che da anni è il fiore all'occhiello dell’istruzione. Inoltre, mentre la politica si è scordata del Varignano, l’Altissimo ha sempre mandato preti che al quartiere hanno voluto bene e sono diventati punti di riferimento.
La seconda cosa che mi fa male è l’immagine - che da un po' di tempo rimbalza dal giornale - del Varignano come terra di pratiche mafiose. Condanno fermamente certi comportamenti (se ci sono stati) di minacce (“ti spacco, ti taglio”). Ma non si può, ogni volta che viene tagliata una gomma a un assessore, dare subito la colpa alla gente del Varignano. Quando sento dire che con gli abusivi ci vuole tolleranza zero mi chiedo come dovrebbe essere la tolleranza nei confronti di chi per 25 anni non ha controllato e negli uffici preposti ha fatto il bello e cattivo tempo e nei confronti di quei politici che sulle case popolari hanno fatto clientelismo politico. Allora va bene alle 7 di mattina blindare un quartiere e buttare la gente fuori dal letto? Va bene dividere la famiglia, il padre in macchina, la madre con i figli in una casa famiglia? Un appello che rivolgo a chi manifesta è di non gridare frasi minacciose. In questa situazione bisogna cercare una soluzione guardando caso per caso con una sanatoria. Basta con la politica che divide la povera gente con frasi del tipo “questi hanno levato il diritto agli altri” in una situazione in cui la disoccupazione aumenta e pochi riescono ad arrivare a fine mese.
Voglio chiudere ripetendo una frase che 43 anni fa disse il compianto Commissario di Polizia dott. Alvaro: “Al Varignano ci sono ladri di polli, i veri ladroni stanno altrove”. Con tutti i difetti, capendo che non è più il mio Varignano, questa è pur sempre la mia gente e bisogna avere l'onestà morale di pensare anche agli ultimi: questa una volta si chiamava solidarietà.
Claudio Poletti
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