Gioco
Una speciale fabbrica di cioccolato per il presidente
Oberdan Chiari eletto alla guida del Carnevale per un giorno «Sembra un sogno, la città ha bisogno di questa festa»
VIAREGGIO. «Essere presidente del Carnevale per un giorno? E’un sogno, mi fa sentire come il bambino in visita alla fabbrica di cioccolato di Willy Wonka». Il paragone scelto da Oberdan Chiari, primo presidente "onorario" nella storia del carnevale, descrive bene le sensazioni di questo viareggino doc che, partecipando al concorso lanciato dalla Fondazione, è riuscito da entrare nella storia della manifestazione. La sua battuta dà anche qualche soddisfazione al vero presidente Stefano Pasquinucci che così ha potuto sentirsi per un giorno «come Johnny Depp» (protagonista dell'ultimo film su Willy Wonka).
La giornata da presidente per questo sorridente signore di 47 anni («appena compiuti, posso davvero dire che questa è stata una settimana eccezionale»), che nella vita "normale" fa il papà di due ragazze e lavora in un supermercato, è cominciata presto con visite alla Fondazione e alla Cittadella. Poi l'emozione di salire sul palco di piazza Mazzini per dare il via alla sfilata dei carri. Uno dei momenti più emozionanti dell'anno per i viareggini. «Fin da bambino ho sempre ammirato i carri - spiega Chiari mentre osserva la sfilata dalla tribuna indossando la fascia con Burlamacco - e sono andato negli hangar ad ammirarli. In passato ho anche provato a imparare a fare la cartapesta: ma modellare e colorare non sono attività per me. A volte ho collaborato per fare i movimenti e per preparare coreografie e coriandoli».
Chiari invita i suoi concittadini a portare avanti la tradizione del Carnevale, nonostante il difficile momento economico. «La città ha bisogno di sognare - spiega - e il Carnevale è perfetto per questo. Ho addobbato il terrazzo della mia casa con un maiale di cartapesta. Questa abitudine si era un po' persa negli ultimi anni ma ora sta riprendendo. Mi ricordo ancora di quando mio padre si arrampicava sui terrazzi per mettere le bandierine. Trasformare la città è tanto bello quanto semplice ed economico. Noi viareggini siamo tanto bravi a lamentarci, se ci diamo tutti da fare possiamo fare tanto per la città e il carnevale».
Dopo la giornata da presidente arriva il ritorno alla normalità, se normalità può esistere in questo mese di magie. «Ho già comprato due maschere - spiega ancora Chiari - la prossima settimana indosserò quella da Cardinale. Fare il presidente forse mi ha fatto montare la testa».
Al presidente onorario chiediamo anche un’impressione sui carri. «Mi sembrano tutti belli - afferma - in particolare mi hanno colpito Revolution dei fratelli Cinquini, Penisola di Bonetti, il Freddie Mercury di Vannucci e il carro armato di Breschi. In seconda ho apprezzato Allegrucci, secondo me presto salirà di categoria».
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