Il Tirreno

Versilia

Carnevale di Viareggio

Record d’incasso e sole: debutto ok

di Claudio Vecoli
Record d’incasso e sole: debutto ok

Nelle casse di Burlamacco entrano 175mila euro: dal 2008 è il miglior risultato per una sfilata d’esordio

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VIAREGGIO. Un sole primaverile tanto gradito quanto inatteso. Un bel colpo d’occhio sui viali a mare. Un incasso che non si vedeva così cospicuo da sette anni. Nessun serio problema legato alla sfilata carri. Una qualità media delle costruzioni più che positiva. Davvero l’edizione 2014 del Carnevale di Viareggio non poteva aprirsi sotto i migliori auspici per la presidenza Pasquinucci. Che inaugura il nuovo corso di Palazzo delle Muse con un esordio più che brillante.

Incasso boom. Non è il record assoluto per il primo corso, ma i 175mila euro entrati ieri nelle casse di Burlamacco sono un risultato davvero incoraggiante. Per trovare un risultato migliore al botteghino bisogna infatti tornare al lontano 2007 - quando la crisi economica non era ancora alle porte - che fece segnare un incasso di 245mila euro. Naturalmente per far quadrare i conti serviranno ben altri incassi nei prossimi quattro corsi (e importante sarà anche il risultato dei biglietti cumulativi, che si conoscerà solo fra qualche giorno), ma l’inizio lascia sicuramente ben sperare.

Bel colpo d’occhio. Risultato economico a parte, è in generale il colpo d’occhio dei viali a mare ad aver dato subito la sensazione di un buon primo corso. Anche se la piazza Mazzini non dava l’impressione di essere gremitissima (ma è stato anche uno degli “effetti collaterali” dell’arretramento delle tribune), il circuito dei carri non è mai risultato con tratti vuoti. E questo è un segnale importante anche per quello che riguarda la campagna abbonamenti legata alla vendita dei cumulativi.

La prima volta senza diretta tv. Qualche lamentela - anche telefonica alla nostra redazione - è arrivata semmai da chi sperava che il corso potesse essere trasmesso in diretta tv su ReteVersilia (o su qualche altra emittente locale). Una scelta, quella della Fondazione di non autorizzare la ripresa live del corso, che non ha convinto tutti. Ma sulla quale Palazzo delle Muse non sembra intenzionata a fare alcun dietrofront.

Cartapesta di qualità. Al di là dei gusti personali sulle costruzioni sfilate ieri per la prima volta, si può dire che la qualità media delle costruzioni in concorso sia mediamente più che buona. Anche (se non soprattutto) nelle categorie minori, dove si intravedono giovani di talento pronti a spiccare il volo in attesa che la Fondazione Carnevale ripristini il meccanismo dell’avanzamento e delle retrocessioni, quest’anno rimasto nuovamente al palo.

La satira fa notizia. E a proposito del lavoro dei carristi, anche ieri è arrivata una ulteriore conferma che la satira politica continua a fare notizia. Dopo le modifiche ai carri e alle mascherate dovute alle dimissioni di Letta e all’arrivo (prossimo) di Renzi a Palazzo Chigi che hanno richiamato l’attenzione dei mass media alla vigilia del primo corso, ieri l’attenzione delle agenzie di stampa si è focalizzata sull’impiccagione shock di Berlusconi raffigurata sul carro «Voodoo» di Carlo Lombardi.

Niente ospiti vip. Fra le ombre di questa prima domenica di Carnevale l’assenza di ospiti d’onore capaci di richiamare l’interesse dei media sulla manifestazione. Lo scorso anno, alla sfilata inaugurale, partecipò Carlo Verdone che in quella circostanza ritirò anche il Burlamacco d’oro. Questa volta, salvo la presenza dei Perturbazione, band italiana che prenderà parte al prossimo Festival di Sanremo ma che pochi hanno visto sui viali, di personaggi capaci di calamitare l’attenzione non ce ne sono stati.

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