Il dolore
Gli strappa un orecchio per rapinarlo
Aggressione feroce a un ingegnere che ha tentato di resistere. Il prefetto chiede rinforzi al ministero per le forze dell’ordine
VIAREGGIO. Ha trascorso la prima domenica di Carnevale in un letto d’ospedale, il drenaggio alla pleura, i postumi dell’intervento chirurgico al volto. Ma gli è andata davvero bene. Jacopo Viotto, 34 anni, ingegnere viareggino ormai residente a Pisa, è la vittima dell’aggressione feroce consumatasi nella notte tra sabato e domenica in via Buonarroti, la strada parallela al viale a Mare. Il professionista, poco dopo l’1,30, ha fatto ritorno nell’abitazione viareggina. Sabato la città ha aperto ufficialmente il mese del Carnevale che attira pubblico da tutta la Toscana per le tante iniziative di divertimento organizzate parallelamente alle sfilate dei Corsi mascherati. Viotto parcheggia in uno degli stalli lato pineta di Ponente, il parco cittadino in mano agli spacciatori ormai da troppo tempo. Un’ombra spunta dal buio. L’uomo, uno straniero, punta dritto al telefonino che l’ingegnere tiene con sé. Ma non ha messo nel conto la reazione: Viotto non ci sta a farsi derubare. E si difende con quanta forza ha. Ma il rapinatore è completamente fuori di sé, una furia. Nella colluttazione (la zona, residenziale, non è frequentatissima) Jacopo Viotto si ritrova l’aggressore addosso che lo morde con forza: all’orecchio sinistro, fino a strappargli di netto il lobo. Che gli sarà poi ricostruito in sala operatoria.
Il corpo a corpo prosegue. Lo straniero estrae una lama. Ed inizia a colpire, intenzionato a fare del male. Uno dei fendenti penetra nella schiena della vittima e arriva fino alla pleura di un polmone, per fortuna senza intaccare l’organo. Nel frattempo qualcuno ha dato l’allarme. Arriva l’ambulanza della Croce verde, inviata dalla centrale operativa del 118. E si precipitano i militari del Nucleo radiomobile dei carabinieri. In un attimo è caccia all’uomo, Con la pineta invasa da mezzi e carabinieri. Sarà così per tutto ieri, mentre il sindaco Betti e la senatrice del Pd, Manuela Granaiola (che in serata ha espresso personalmente la propria solidarietà al ferito, chiamandolo in ospedale), sollevano con il Prefetto Giovanna Cagliostro la questione delle forze in campo in Versilia. Nella tarda serata di ieri, una nota ufficiale delle Prefettura informa che sarà fatto un passo nei confronti del ministero dell’interno «al fine di effettuare una verifica sulla adeguatezza della pianta organica degli uffici preposti alla sicurezza rispetto all'entità dei reati predatori verificatisi da qualche tempo». Perché a Viareggio da venerdì a domenica si sono contate tre rapine: una in banca, con venti persone ostaggio e due a persone inermi.
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