La manifestazione
Stagione teatrale promossa a Seravezza
SERAVEZZA. La stagione teatrale “Seravezza col cuore” è giunta al giro di boa segnando 5 serate di tutto esaurito. Intanto è pronta a ripartire con l’attesissimo Francesco Guccini. I suoi biglietti...
SERAVEZZA. La stagione teatrale “Seravezza col cuore” è giunta al giro di boa segnando 5 serate di tutto esaurito. Intanto è pronta a ripartire con l’attesissimo Francesco Guccini. I suoi biglietti sono già andati a ruba da mesi e le persone continuano a telefonare alla Fondazione Terre Medicee. Con il cantautore emiliano, sabato prossimo alle Scuderie Granducali è prevista una grande serata. Ma anche chi lo ha preceduto, comprese le compagnie teatrali locali, ha riscosso grande successo. E non a caso la direttrice artistica Elisabetta Salvatori ha promosso la nuova formula: «Unire autori a Km zero, come li abbiamo definiti – commenta Salvatori – ad artisti di spessore nazionale non ha creato squilibri: abbiamo avuto sempre tutto esaurito, e gli spettatori che ho avuto occasione di sentire all’uscita, mi hanno sempre detto che avrebbero fatto con piacere il bis».
Anche dalla Fondazione non poteva che arrivare un apprezzamento per un cartellone che è da due anni fuori dal circuito dei teatri toscani ma sembra non risentire di questa scelta. «La risposta positiva c’è stata perché ci ha premiato la scelta di stilare una programmazione originale – spiega Riccardo Biagi, consigliere della Fondazione e assessore alla cultura - Cristicchi, Paci e Ceccherini, uniti a compagnie del posto è una composizione fuori dal comune. Tuttavia un filo conduttore c’era: il ricordo di Carlo Monni, che quest’anno sarebbe dovuto essere ospite della stagione seravezzina».
Intanto i risultati positivi, e le parole del sindaco Neri, fanno presagire che anche il prossimo anno la direzione artistica della stagione teatrale potrebbe essere affidata ancora a Elisabetta Salvatori. «È una stagione che ci sta travolgendo di consensi – afferma Neri - è il secondo anno che facciamo questo percorso insieme a Elisabetta e quando ho chiesto a lei la gentilezza di aiutarci sulla base delle riflessioni fatte, cioè valorizzare i talenti della nostra terra lo ha saputo fare bene».
Tiziano Baldi Galleni
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