Sicurezza
Fatture false per pagare meno tasse: condannato
In tribunale imprenditore edile riconosciuto colpevole di frode fiscale La Finanza al lavoro per valutare le posizioni di una decina di imprese versiliesi
VIAREGGIO. Decine di false fatture utilizzate per pagare meno tasse. Ma la frode fiscale, preparata con la probabile collaborazione di decine di aziende del territorio versiliese, è costata cara a un imprenditore viareggino che in tribunale è stato condannato a un anno e sei mesi dal giudice Gerardo Boragine.
La Guardia di Finanza, che ha condotto l’indagine, è al lavoro per verificare la posizione di una decina di imprese versiliesi coinvolte: in arrivo multe e accertamenti approfonditi.
I fatti contestati a Emilio Murgo, rappresentante della Edi Bm srl, risalgono agli anni fiscali 2006, 2007 e 2008.
Secondo l’accusa l’imprenditore si faceva rilasciare da altre imprese fatture per lavori apparentemente inesistenti. Quei movimenti hanno insospettito la Guardia di finanza che ha avviato un’indagine.
In tribunale, di fronte al giudice Boragine, la procura ha presentato faldoni pieni di queste fatture sulle quali sono state eseguite verifiche. In alcuni casi queste aziende non avrebbero avuto nemmeno personale alle loro dipendenze.
Dopo aver ascoltato tutte le parti in causa il giudice ha deciso per la colpevolezza: l’imprenditore è stato così condannato a un anno e sei mesi. La pena è stata sospesa perché l’uomo è incensurato.
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