La manifestazione
Sel lancia l’ultimatum a Betti
«Due settimane per accogliere le nostre condizioni o usciamo dalla maggioranza»
VIAREGGIO. Suona come un vero e proprio ultimatum il documento che Sel ha inviato al sindaco al termine dell'assemblea congiunta di tutti gli iscritti dei due circoli viareggini. Dopo avere elencato una serie di richieste politico-programmatiche che vanno dall’asse di penetrazione al ridimensionamento del ruolo del vicesindaco Chiara Romanini, l’assemblea di Sinistra e libertà dà due settimane di tempo al sindaco per accoglierle concretamente, altrimenti - viene detto chiaro e tondo - la maggioranza che sostiene Leonardo Betti così com’è oggi non ci sarà più.
«Credevamo di essere stati chiari - scrivono i circoli Viareggio e Libertà è partecipazione - invece pare necessario ribadire la nostra posizione, evidentemente mal compresa da una parte della dirigenza del Pd e, date le insoddisfacenti verifiche del programma elettorale svolte fino ad ora, anche dal sindaco. All'indomani dell'allontanamento dei tre assessori (e delle dimissioni di un quarto) abbiamo immediatamente dichiarato che non era interesse di Sel rientrare in giunta senza prima aver avuto dimostrazione, con fatti concreti, di un cambio di rotta in alcuni casi, del proseguimento sui buoni indirizzi intrapresi dagli assessori uscenti in altri».
Quali le richieste di Sel «per poter anche solo iniziare a pensare ad un nostro nuovo coinvolgimento in giunta»? Nove i punti sottoposti a Betti e Pd: 1) no al passaggio a sud dello stadio dell'asse di penetrazione a meno che questa scelta venga espressa attraverso un referendum; 2) immediata revisione del contratto Mover, in particolare rimodulando cifre che garantiscono un guadagno smisurato al privato; 3) immediata revisione del contratto Sea (e di conseguenza delle tariffe Tares) secondo quanto predisposto dall'assessore uscente Gloria Puccetti; 4) nessuna modifica alla macrostruttura prima che un necessario rodaggio, pari almeno ad un anno, non ne abbia eventualmente mostrato criticità e elementi da rivedere; 5) immediata organizzazione di tre spiagge libere attrezzate in Passeggiata; 6) immediata revisione delle concessioni portuali; 7) proseguimento dell'attività nel settore sociale secondo le linee indicate dall'ex assessore Roberto Rossetti; 8) ridimensionamento del ruolo e del peso dell'attuale vicesindaco Chiara Romanini attraverso una ridistribuzione delle molte e pesanti deleghe a lei assegnate; 9) presenza di un consigliere di Sel nella commissione d'indagine consiliare che andrà ad essere costituita.
Avviso finale: qualsiasi azione che vada in senso contrario a queste richieste comporterebbe un'immediata e inevitabile uscita di Sel dalla coalizione.
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