Attenzione
Maxi multe ai furbetti dei rifiuti
I sacchi abbandonati attirano cani randagi: decine di proteste
SERAVEZZA. Sacchetti dilaniati, rifiuti sparsi in terra. E cani randagi a cercare di rimediare uno spuntino mattutino. Succede questo da qualche giorno proprio davanti le scuole d'infanzia Carlo Collodi di Marzocchino, con i cani che a volte entrano addirittura nel cortile del plesso. A denunciarlo alcune mamme che portano i bambini a scuola, che puntano il dito contro la maleducazione di alcuni residenti. E il sindaco annuncia: «Inaspriamo le pene per chi abbandona i rifiuti dove non deve».
Da qualche giorno i genitori che portano i loro bambini a scuola trovavano, ad attenderli davanti la scuola, alcuni cani randagi. La responsabilità, chiariscono le mamme, non sono certo della scuola. Succede infatti che i piccoli cestini portarifiuti del paese (e non solo quello posto all'ingresso della scuola) siano impropriamente utilizzati per gettare i sacchi dell'immondizia. Ovvio che con questi rifiuti lasciati in bella mostra arrivi qualche cane randagio. «Fino ad un mese fa la situazione era intollerabile - racconta una giovane mamma - poi le cose sono migliorate. Di questo disservizio abbiamo avvisato chi di dovere, e da giovedì la situazione è un po' migliorata. Ma la colpa, sia chiaro, è della maleducazione della gente». A conoscenza del problema anche il sindaco di Seravezza Ettore Neri. «Mercoledì mattina - afferma - ho inviato alcuni operatori a pulire la zona. Mi risulta che ora sia a posto. Comunque nei prossimi giorni metteremo in funzione, in quella zona, la telecamera mobile che abbiamo acquistato». I residenti della zona sono avvisati: a lasciare una busta dell'immondizia in quei cestini ora si rischia di essere ripresi e immortalati in un video. E le sanzioni non saranno morbide. «Proprio in questi giorni - conferma il sindaco - abbiamo aumentato il valore delle multe per abbandono di rifiuti di ulteriori 500 euro».
Marco Pomella
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