Il Tirreno

Versilia

interventi anti-crisi

Aiuti dalla Regione: 37 domande

Gli una tantum da 700 euro richiesti da 24 famiglie con nuovi nati

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SERAVEZZA. Per capire la situazione delicata dovuta alla crisi che incide soprattutto sulle famiglie in Versilia e non solo basta dare un’occhiata, in questi giorni, al numero dei nuclei familiari che a Seravezza hanno fatto richiesta dei contributi economici messi a disposizione dalla Regione Toscana. Parliamo, nello specifico, di quell’una tantum da 700 euro concesso a famiglie numerose (con più di quattro figli), quelle con un figlio disabile e quelle con un nuovo nato.

Le domande inviate - come reso noto dall’amministrazione comunale di Seravezza - sono state in totale 37, e entro 15 giorni uscirà il bando della Regione Toscana.

Dal dato, fornito dall’amministrazione e dagli uffici anagrafe e sociale del comune di Seravezza, emerge anche un altro fattore interessante: a fare richiesta del contributo sono state quasi un terzo delle famiglie seravezzine a cui è nato un figlio nel 2013. I bambini nati a Seravezza nel 2013 sono stati 85 e di questi 24 famiglie hanno chiesto, e probabilmente riceveranno, il contributo di 700 euro annuo (le risorse stanziate sono valide per il triennio successivo e dunque anche per i nuovi nati del 2014 e nel 2015).

Il bando regionale era rivolto ai nuclei familiari con un reddito (calcolato con l’Isee) inferiore a 24 mila euro, e residenti in Toscana. A fare domanda sono stati, sul territorio, 11 nuclei che hanno un figlio disabile che ha meno di 25 anni e 2 famiglie che hanno più di 4 figli. E anche queste riceveranno 700 euro all’anno fino al 2015.

«Trentasette famiglie, si tratta di un numero considerevole – spiega l’assessore al Sociale, Roberta Lombardi - Sono convinta che qualcuno è rimasto fuori purtroppo, ma noi abbiamo fatto il possibile per informare tutti i nostri cittadini ed arrivare ai più; e infatti i risultati si vedono».

«Spero soprattutto - continua l’assessore di Seravezza - che le famiglie che hanno un figlio disabile sotto i 25 anni nel nostro comune siano solo 11».

La Regione per questi contributi ha stanziato 5 milioni di euro, e una volta uscito il bando con la relativa graduatoria le famiglie riceveranno il mandato di riscossione.

«Questi aiuti economici - continua Roberta Lombardi - per noi amministrazioni locali sono una boccata di ossigeno, nonostante non abbiamo fatto tagli al sociale. Tuttavia è fondamentale per i comuni mettere in grado i propri cittadini di usufruire di questi aiuti. D’altronde non è facile far passare queste comunicazioni, nonostante oggi possiamo contare anche su internet».

Tiziano Baldi Galleni

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