Toscana
Gaia fa sconti fino al 50% sulle bollette dell’acqua
Agevolazioni sia per le famiglie con almeno quattro membri che per quelle con reddito più basso. Per accedervi serve l’Isee, ecco come fare domanda
VIAREGGIO. Pagare meno sulla bolletta dell’acqua si può. La società che gestisce il servizio di fornitura idrica per la Versilia, Gaia spa, ha introdotto tutta una serie di sconti fino al 50% - previsti dal Regolamento idrico integrato - per famiglie con almeno 4 membri o con redditi bassi. Le agevolazioni sono di diverso tipo e sono cumulabili, cioè si possono sommare tra di loro. Inoltre, non hanno praticamente scadenza. Nel senso che per ottenere queste agevolazioni non ci sono termini di consegna. Infatti, presentando una certificazione, semplice da compilare, c’è tempo tutto l’anno per portarla allo sportello di Gaia. Una volta presentata la documentazione, lo sconto è attivo nella prima bolletta utile e retroattivo nell’anno solare (ossia: se la richiesta viene presentata a febbraio 2014, ad esempio, vale anche per il mese scorso).
Fondo utenze disagiate. Si tratta di un fondo dedicato a cittadini con gravi problematiche economico-sociali. Questo fondo, che dal 2011 ad oggi è stato raddoppiato da 40.000 a 80.000 euro, prevede l’erogazione di un contributo “una tantum” a copertura parziale o totale delle bollette, per i casi segnalati dagli assistenti sociali. Finora le famiglie che hanno usufruito di questa copertura sono 127, più di 30 residenti a Viareggio.
Famiglie più numerose. Il Regolamento per il servizio idrico integrato considera famiglie numerose quelle composte da quattro componenti e oltre (non solo genitori più figli, sono conteggiati tutti i componenti del nucleo familiare). Le utenze a servizio di queste famiglie hanno diritto alla concessione di agevolazioni tariffarie. Per beneficiare delle agevolazioni tariffarie queste utenze devono dichiarare annualmente al gestore il numero dei componenti effettivi per l’anno in cui viene fatta la richiesta, entro il 31 dicembre e mediante autocertificazione, pena la decadenza del diritto all’agevolazione. La riduzione della bolletta è, in questo caso, proporzionale al numero dei componenti del nucleo famigliare. Facciamo un esempio. Prendiamo una famiglia di tre persone (e che dunque non gode dell’agevolazione) che consuma 200 metri cubi di acqua l’anno. Questa famiglia pagherà per il servizio 540,67 euro. Una famiglia di quattro persone con lo stesso consumo annuo, pagherà invece 468,39 euro. Uno sconto di poco più di 70 euro. La bolletta scenderà (sempre per un consumo di 200 metri cubi annui) a 407 euro per un nucleo familiare composto da cinque persone. Le domande arrivate a Gaia Spa per ottenere questo tipo di agevolazioni è cresciuta in maniera esponenziale in questi ultimi anni: un aumento strettamente correlato alla crisi economica del paese, ma anche, questo lo rivendica la stessa Gaia «a una migliorata comunicazione dell'azienda all’utenza, nonchè l'apertura dei termini di consegna delle domande». Nel 2010 le agevolazioni per famiglie numerose furono 929; l’anno successivo salirono a 2.551 e poi a quota 3.688 nel corso del 2012. Lo scorso anno ancora un’impennata, fino a 5.448 domande. Il Comune da cui sono partite più richieste è Massa (1.531) pari al 28% del totale, seguita da Carrara (1.094) con il 20% e Viareggio (728) con il 13%.
Agevolazioni per reddito. Si tratta di sconti che vengono riconosciuti a nuclei familiari che versano in condizioni socio-economiche disagiate, indipendentemente dal numero dei componenti del nucleo familiare. Per accedere a questo tipo di agevolazione tariffarie occorre presentare l’Isee, ossia l’indicatore della situazione economica equivalente (che di solito si ottiene rivolgendosi a Caaf e patronati). Le agevolazioni possono prevedere il 30% oppure il 50% di sconto sulla bolletta, a seconda delle soglie di reddito Isee che riportiamo nella tabella in alto. Anche le domande di agevolazione per reddito sono aumentate nel corso degli anni. Nel 2010 le domande arrivate a Gaia sono state 5.000, nel 2013 ne sono arrivate più di 8.000. Proviene dalla città di Carrara il numero maggiore di domande di riduzione delle tariffe per “basso reddito”: nel 2013 sono state 1.671, pari al 20,5%; al secondo posto Viareggio, con 1.471 richieste (18%); al terzo posto c’è la città di Massa con 1.436 domande (pari al 17,6%). Il totale, comprendendo tutti i Comuni, è di 8.152 domande.
La conciliazione. Tante sono le proteste dei cittadini per il sevizio Gaia, in particolare per il recapito di bollette “pazze”, cioè a torto o a ragione considerate dagli utenti sbagliate. Parte di questi utenti presentano contestazioni formali alla società. Per questo Gaia ha istituito una commissione mista, che è un organismo di tutela legale gratuita per arrivare alla conciliazione delle controversie.
Autocertificazione. Per ottenere le agevolazioni i cittadini devono compilare un modulo (che si ottiene agli sportelli di Gaia o si scarica dal sito) in cui deve dichiarare il numero di componenti del nucleo famigliare e allegare l’Isee. È, insomma, un’autocertificazione. La società farà poi dei controlli a campione sulle utenze che hanno fatto domanda per accertare la veridicità della documentazione consegnata e dei dati presentati. Nel caso in cui la dichiarazione sia mendace, oltre ad essere applicate le sanzioni previste dalla legge, decadranno tutte le agevolazioni.
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