Il Tirreno

Versilia

Abbattute le costruzioni nell’area dell’ex Adam’s

Abbattute le costruzioni nell’area dell’ex Adam’s

Dopo una lunga battaglia legale giù gli scheletri di due ville a Vittoria Apuana per le quali il Comune aveva da tempo revocato il permesso di costruire

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FORTE DEI MARMI. Il terreno dove fino al 2006 sorgeva l’Hotel Adam’s, che è stato protagonista di una lunga vicenda giudiziaria, è tornato in questi giorni una spianata. È stata abbattuta definitivamente ogni costruzione (in realtà erano scheletri di ville) a cui, anni fa, il Comune aveva revocato il permesso per decadenza, giacché la proprietà non aveva provveduto a dare inizio ai lavori entro il termine stabilito dalla legge.

«La demolizione dei due manufatti in costruzione nell’area ex Adam’s - ha commentato il vice sindaco Michele Molino - è l’atto finale di un procedimento amministrativo ispirato al programma del rispetto delle regole in materia edilizia e urbanistica intrapreso dalla Giunta Buratti già dall’inizio del suo primo mandato amministrativo. La decadenza dei titoli per la realizzazione di tre ville, (delle quali era già stata avviata l’edificazione) confermata anche dalla sentenza del Consiglio di Stato che ha dato ragione al Comune, ha obbligato recentemente il nostro Ufficio Edilizia a procedere con l’ingiunzione di demolizione».

La vicenda riguardava due provvedimenti dell’Ufficio Urbanistica del Comune che dichiaravano la decadenza dei permessi di costruire rilasciati a fine 2008 durante la precedente amministrazione comunale, per la realizzazione, di un albergo con ben cinque piani fuori terra e di due ville di nuova costruzione, oltre alla ristrutturazione di una terza villa già esistente in un lotto di circa quattromila metri quadri. L’imponente intervento, richiesto dalla proprietà era stato però, poi, stoppato dal Comune perché i lavori non avevano avuto inizio nel termine annuale previsto dalla legge. Di parere contrario ovviamente gli interessati che si erano rivolti a quel punto al Tar della Toscana impugnando con successo i provvedimenti di decadenza. Infatti il tribunale amministrativo a maggio 2010 aveva annullato le decisioni del Comune, pur respingendo la richiesta di risarcimento degli ingenti danni lamentati dalla proprietà. Il Comune, però, non soddisfatto aveva deciso subito dopo di impugnare la pronuncia dinanzi al Consiglio di Stato che alla fine ha riconosciuto legittimo il provvedimento comunale di decadenza del permesso ad edificare.

Cosa accadrà adesso in quell’area dove un tempo sorgeva un hotel da 40 camere, 50 bagni, solarium e piscina con acqua di mare al quinto piano, sorto peraltro sulle fondamenta della villa di Maria Melato, la famosa attrice del primo Novecento, e su progetto dall'allievo prediletto del grande Michelucci, l'architetto fortemarmino, Nino Raffaetà? «Per questa area, a seguito dell’approvazione del nuovo Regolamento Urbanistico - ha continuato Molino che regge anche l’assessorato al ramo - è previsto soltanto il ripristino dei volumi preesistenti alla demolizione dell’hotel avvenuta a cavallo del 2007-2008. Per il futuro una riflessione che si può fare è quella di auspicare un incontro fra le parti per trovare una soluzione equilibrata e rispettosa delle normative vigenti nel piano strutturale». In altri termini dove c’era l’Adam’s potrebbe tornare ad essere edificato un nuovo albergo, struttura della quale la frazione di Vittoria Apuana, avrebbe grande necessità sul piano dell’immagine e turistico, dal momento che ne ha visti chiudere, tra hotel e pensioni, davvero moltissimi. (r.f.)

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