Proteste
Moda del momento e un po’ di campanile
È la moda del momento, un mantra che si ripete all'infinito, “Sei di…se”: Siena, Mantova, Palermo, Firenze, Porto Torres, Brescia, Milano, Cosenza. Fermiamoci qui perché su facebook impazzano, da...
È la moda del momento, un mantra che si ripete all'infinito, “Sei di…se”: Siena, Mantova, Palermo, Firenze, Porto Torres, Brescia, Milano, Cosenza. Fermiamoci qui perché su facebook impazzano, da mesi, migliaia di pagine e di gruppi monotematici. Un giochino che va oltre l’onda omologa della globalizzazione e dei tempi di crisi che tutto, o quasi, sembrano resettare. È il trionfo dell’amarcord, del sano campanilismo, quello che include e non ghettizza, di una volontà quasi vorace nello scavare nella memoria. Divertendosi, perché alla fine è un gioco emozionante sul filo del sorriso e della melanconia. Se poi ci scappa lo sfottò, che importa: in terra di Versilia, Forte dei Marmi, fa da capofila nel “Sei di…se”: con i suoi 2262 membri ed un promotore, Gionata Paolicchi, che ha avuto la sensibilità di richiamare quei pochi che volevano puntare su un'esclusività del gruppo. A Pietrasanta, negli ultimi 2 giorni, ci sono state 300 nuove adesioni: il traguardo dei 700 è alle porte. Nel frattempo sbocciano “i Sei di..se” targati Tonfano, Strettoia, Seravezza, Viareggio.
Lo abbiamo detto, è la moda del momento, ma è anche un innesco intelligente per recuperare tradizioni celate dal tempo, memorie di intere comunità che tornano a vivere. Durerà?
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google