Toscana
Il giallo dei boati notturni spaventa i camaioresi
Rumori come esplosioni avvertiti sulle colline da Pedona a Montebello La Protezione civile: esercitazioni militari, saranno ripetute nei prossimi giorni
CAMAIORE. Il terremoto. Una frana. La sinkhole. Chi la scorsa notte ha sentito boati e forti tremolii nelle mura di casa ha pensato di tutto. Tranne l'unica cosa che corrispondeva a realtà: si trattava di una 'semplice' operazione della Marina Militare in mare.
Una ingiustificata paura si è diffusa sulle colline di Camaiore, prima di capire che si trattava di una esercitazione programmata.
I "botti" sono stati sentiti molto bene in determinate zone di Camaiore. Le segnalazioni sono arrivate da Montebello, da Terrapezzina, dalla zona della Serra, e da Fondi di Pedona. "Sembrava un terremoto", racconta qualcuno. «A me erano sembrate forti esplosioni», rispondono altri residenti.
«Io, memore di quello che è successo qualche anno fa, ho pensato alla sinkhole e non ho dormito due notti», racconta un'altra donna residente nella zona.
Molti quelli che hanno pensato potesse trattarsi di una frana, visto che in questo periodo purtroppo di fronti franosi se ne sono aperti diversi su tutto il territorio di Camaiore.
Nulla di tutto ciò. La spiegazione infatti la ottiene una di queste cittadine che aveva sentito chiaramente i boati e che ha segnalato l'anomalia alla protezione civile.
La quale, nel giro di qualche minuto, ha risposto, rasserenando la signora.
«Trattasi di forti boati - ha risposto la Protezione Civile - dovuti ad un'esercitazione della nostra marina militare, con tiri in mare».
Una volta saputo che si trattava solo di una esercitazione la paura è passata, ma è salita la rabbia: «Ma allora perché nessuno ci ha avvisato prima?».
In realtà, ci spiegano dal Comune di Camaiore, la comunicazione era stata recuperata (ma non diramata) dalla protezione civile che a sua volta era stata avvisata dalla Capitaneria di Porto.
Sul sito della Guardia Costiera infatti è stata pubblicata una ordinanza che ne da notizia. Oltre alle due 'prove belliche in mare' già svolte, nei prossimi giorni ne sono previste altre.
La Guardia Costiera infatti avvisa che altri boati si potrebbero sentire nei prossimi giorni, visto che altre esercitazioni sono previste per i giorni 11 (ieri), 12 (oggi), 18, 19, 25 e 26 febbraio, nel tratto di mare compreso tra Forte dei Marmi e la marina di Vecchiano.
Resta però un dubbio ai residenti delle colline di Camaiore. «Perché se le esercitazioni erano in mare, i boati si sono sentiti a Montebello e non a Lido?». Qualcuno fa anche notare lo spreco di soldi di questo genere di esercitazioni.
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