Sicurezza
Due concorsi molto discussi
Per servizi educativi e polizia municipale la dirigenza non è scontata
VIAREGGIO. La graduatoria c’è, ma il posto da dirigente sembra strettamente legato alla buona riuscita dell’operazione pensionamenti anticipati in Municipio. A fine mese dovrebbe essere diffusa una circolare nazionale che indicherà a tutti i Comuni come e se poter usufruire della possibilità garantita dalla legge. Intanto Roberta Baldini, pedagogista e responsabile del servizio Zero-tre del Comune si piazza prima nella selezione per dirigente dei Servizi educativi a Viareggio. Seguono Lilia Bottigli, Sandra Taddei, Marzia Levantino, Daniela Quiriconi, Giacomo Lanzillotta e Alice Valchera (a parità di merito). Una graduatoria nella quale salta agli occhi come la funzionaria (posizione organizzativa) Levantino arriva tre posti dopo la propria dipendente.
Sulla questione interviene l’opposizione con Alessandro Santini che ricorda: «Roberta Baldini ha fatto parte dello staff del sindaco in campagna elettorale, prendendo anche le ferie per aiutarlo meglio...Mi pare un po’ inopportuna che una persona dello staff di colui che poi diventa sindaco partecipi al bando di concorso che poi ha vinto, meritatamente».
Ma non c’è solo il “caso” Baldini. Perché il vincitore del concorso per comandante della polizia municipale non sa ancora se metterà mai piede al Comando viareggino. La ragione è una sola: i sindacati interni al Comune premono per la soluzione interna al Corpo. Saltando a piè pari un concorso legalmente vinto e cavalcando l’onda di un’amministrazione che per recuperare consenso è disposta a cedere più del dovuto. (d.f.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google