Sicurezza
Bar dei bagni aperti Ma la Passeggiata protesta
L’amministrazione comunale fa un passo indietro e dà il via libera prima negato L’assessore Romanini: ci deve guidare il principio che tutti devono poter lavorare
VIAREGGIO. Bar e ristoranti degli stabilimenti balneari potranno restare aperti per il periodo di Carnevale. In realtà il provvedimento di via libera l’amministrazione Betti non l’ha diffuso, ma il neo assessore alle attività produttive, Chiara Romanini, l’ha annunciato ieri ai balneari. La legge regionale del 2005 prevede che con una semplice comunicazione gli stabilimenti balneari possono tenere aperte le attività di somministrazione. Ed il Comune di Viareggio ha sciolto il “nodo” che si era creato con lo stesso dirigente (Vincenzo Strippoli) evidentemente disponibile a rivedere il provvedimento emesso in precedenza dal suo stesso ufficio (Suap).
«Dal punto di vista delle attività produttive - sottolinea Romanini - ci deve guidare il principio che è necessario che tutti lavorino. Con meno “lacci”possibili, pur nel rispetto delle leggi. È questo che spiegherò nell’incontro che avrò con le categorie economiche venerdì».
Nell’attesa, però, arriva un segnale netto dal Comitato Passeggiata, che ha diffuso una nota a firma del presidente, Roberto Vannozzi: «Vogliamo dire all'amministrazione comunale che la Passeggiata è un luogo dove tutti hanno diritto di venire a fare i propri interessi, sportivi, di rappresentanza e di cassetto, in un modo, però, che noi riteniamo imprescindibile: rispettando il lavoro degli altri. Il lavoro di chi opera in Passeggiata e sta 365 giorni in trincea anche quando piove, anche quando soffia il libeccio, quando ci sono gli allagamenti, quando è un freddo cane, anche il lunedì, il martedì, il mercoledì, il giovedì ed il venerdì. Stando aperti per dare lavoro ai dipendenti e dare un servizio alla clientela, magari senza incassare il necessario per coprire le spese della giornata».
Gli operatori della Passeggiata chiedono di essere ascoltati e d è chiaro che non hanno apprezzato il via libera all’apertura dei bar dei bagni. Così come sottolineano di vedersi nuovamente assediati dalle «attività ambulanti che vendono alimentari, dai padiglioni delle associazioni che vendono alimentari a scopo benefico, dai porchettari raggruppati appena fuori dal circuito in numero di sei nell'arco di cento metri, da altri tipi di venditori di alimentari autorizzati o meno».
Fatto sta che con gli operatori della Passeggiata ogni amministrazione deve fare i conti ed oggi ancora di più, visto che in ballo c’è ancora la revoca di una delibera che penalizza pesantemente questo importante pezzo di economia cittadina.
Nell’attesa dell’incontro di venerdì, Confesercenti manda un messaggio chiaro: «Ai nuovi assessori chiediamo soprattutto che questa crisi politico-amministrativa sia una rapida parentesi, uno stimolo per fare presto e bene, non disperdendo il lavoro fatto, accelerando il molto che c’è da fare e che la città e le imprese si attendono sia finalmente attivato».
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