Attenzione
Santini: Betti presenti querela
Per Rossella Martina «esito prevedibile dopo le accuse dei silurati»
VIAREGGIO. «Un bel colpo di scena ma in fondo un esito prevedibile: come poteva la maggioranza e lo stesso sindaco giustificare un no alla commissione di indagine dopo le gravi accuse fatte in conferenza stampa dai tre assessori silurati?».Interviene così Rossella Martina, capogruppo della lista civica “Viareggio tornerà bellissima”, che continua: «Poteva il sindaco essere contrario a fare chiarezza su quelle accuse? E così sindaco, maggioranza e minoranza hanno firmato la richiesta che darà vita a una commissione di indagine composta dai consiglieri stessi. Un'ulteriore prova della estrema debolezza di questa maggioranza che è stata più volte sul punto di spaccarsi e ha potuto rimediare solo aderendo alla proposta della minoranza: nessun tentativo di insabbiamento però sarà tollerato».
Dai banchi dell’opposizione di fa sentire anche Alessandro Santini, capogruppo del Pdl-Forza Italia: «Ma siamo su “Scherzi a parte”? Si è mai visto un sindaco che chiede una commissione d'inchiesta sul proprio operato? Forse allora c'è davvero bisogno di una commissione d'inchiesta...». Santini commenta anche l’intenzione di Betti di mettere le vicende della crisi di Giunta nelle mani della magistratura: «Betti, che teoricamente fa il legale, lo sa che se una persona si sente lesa nella dignità è sufficiente che faccia una querela? Se davvero è così certo di non essere influenzato da niente e da nessuno affronti, per una volta mettendoci un po’ di coraggio, faccia a faccia i suoi numerosissimi ex-assessori».
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