Proteste
Per il Comune la differenziata non rende quanto dovrebbe
VIAREGGIO. «Il servizio “ambiente” del Comune, d'intesa con l'assessore all'ambiente, ha evidenziato che la raccolta differenziata a Viareggio è attuata con strumenti anti-economici». È scritto...
VIAREGGIO. «Il servizio “ambiente” del Comune, d'intesa con l'assessore all'ambiente, ha evidenziato che la raccolta differenziata a Viareggio è attuata con strumenti anti-economici». È scritto chiaro nella delibera che Gloria Puccetti, oggi ex assessore all’ambiente, non è riuscita a portare all’approvazione. L’ufficio ambiente è quello ancora oggi nelle mani del dirigente Franco Allegretti, destinato - così si mormora nei corridoi del Municipio - a lasciare a breve questo incarico, insieme a quello del personale. Il “nodo” - così si dice - è Sea. Ed in particolare quella Sea risorse parzialmente privatizzata nel 2003 (Giunta Marcucci). Non sarà un caso che nei giorni “caldi” della crisi della Giunta Betti, aperta e chiusa la scorsa settimana, dentro e fuori l’ufficio del primo cittadino si siano alternati i due presidenti di Sea (Gemma Borin e Filippo Guidi), oltre all’amministratore delegato di Sea risorse, Alberto Corsetti.
Ma Gloria Puccetti e Franco Allegretti non sembrano gli unici ad essersi posti il problema di stringere i panni indosso alla società dei rifiuti. Perché la delibera “fantasma”, che oggi tocca ala sindaco Betti rivedere, dato che ha tenuto per sè la delega all’ambiente, ricorda «la nota del commissario prefettizio (Domenico Mannino, ndr) datata 13 febbraio 2013 avente per oggetto "indirizzo direttiva ciclo integrato rifiuti" con la quale si richiede, nel rispetto della percentuale minima di raccolta differenziata prevista per legge, di "individuare possibili ipotesi di massimalizzazione dell'efficienza e di potenziali riduzioni della spesa"».
Insomma, erano bastati sei mesi al commissario arrivato dopo la fine prematura dell’amministrazione Lunardini, per accorgersi che ai conti del servizio rifiuti andava data una “raddrizzata”.
Va sottolineato, per dovere di cronaca, che non una parola è arrivata - in questi giorni - dai presidenti delle due Sea. I quali, evidentemente, sui costi del servizio per i cittadini non hanno niente da dire se non nelle “segrete” stanze... (d.f.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google