Il Tirreno

Versilia

Nella classifica dei redditi comanda ancora il sindaco

di Luca Basile
Nella classifica dei redditi comanda ancora il sindaco

Lombardi al vertice della giunta anche per le dichiarazioni Irpef: 92mila euro Nel consiglio comunale al primo posto c’è l’altro medico Spina: 97mila euro

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PIETRASANTA. Il “Paperone” della giunta pietrasantina? Il sindaco Domenico Lombardi, che, tanto per confermare il trend che vede i medici e la politica andare a braccetto in terra di Pietrasanta, è noto pediatra. Dati, quelli relativi alle dichiarazioni dei redditi del 2012, visibili - con un certo ritardo, ndr - sul sito del Comune di cui avevamo parlato nei giorni, pubblicando quanto denunciato dai consiglieri comunali. Dicevamo di Lombardi, che ha certificato un reddito imponibile lordo di 92 mila e 643 euro. Il suo vice, Luca Mori, commercialista, si attesta invece su standard economici più bassi: 35mila 604 euro, mentre l’assessore ai lavori pubblici Rossano Forassiepi, ingegnere, fa registrare un reddito, sempre imponile e lordo, pari a 47 mila 131 euro. Pietro Bacci, già dipendente comunale e che oggi, fra le sue deleghe, ha la Protezione civile e i servizi demografici, annota un importo pari a 16mila 733 euro. Quelli di Pietro Lazzerini, sociale e sport - 7 mila 672 euro - e Daniela Ferrieri, bilancio – 32 mila 433 euro – li avevamo già resi noti nei giorni scorsi. Nel frattempo sono finalmente visibili, sempre sul sito del Comune, anche i redditi di quei consiglieri, che per motivazioni tecniche o ancora di mancata integrazione di alcuni documenti, non erano stati caricati sullo stesso portale. E’ il caso del capogruppo dell’Udc, Daniele Spina, che con i suoi 97 mila 784 euro, si issa sul gradino più alto di un ipotetico podio dell’assemblea consiliare. Spina che è anche lui noto medico, come del resto sono medici il presidente del consiglio comunale Guido Lucchetti, 83 mila e 181 euro denunciati e l’ex assessore, oggi consigliere del gruppo Misto, Alessandro Alessandrini, staccato di pochi spiccioli, 82.357 euro. Molto, ma molto più distaccato, sempre in una graduatoria che poi tanto virtuale non è, troviamo invece il capogruppo del Pdl, Alberto Giovannetti, che ha al suo attivo di portafoglio partecipazioni in un’impresa di società per un reddito imponibile lordo di 4 mila e 199 euro. Per quanto riguarda, invece, le dichiarazioni degli importi dell’assessore Italo Viti, ingegnere, con deleghe alla scuola e all’ambiente e dell’ex vicesindaco, ed oggi consigliere di minoranza, Marco Marchi, che nella vita di tutti i giorni fa il ristoratore, bisognerà ancora attendere.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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