Sicurezza
E da Santhià arriva la Fagiolata
Domenica in piazza Mazzini un assaggio di salumi e fagioli “alla piemontese”
VIAREGGIO. Chi l’avrebbe mai detto che il gemellaggio fra il Carnevale di Viareggio e quello Storico di Santhià potesse portare in città i calderoni di rame colmi di fagioli e salami che sono l’anima dell’evento tradizionale più importante dell’antico Carnevale santhiatese? Ebbene, grazie all’operazione gemellaggio il direttore artistico del carnevale piemontese - il viareggino Paolo Bonanni - coadiuvato dal presidente della Pro Loco Fabrizio Pistono e dal vicepresidente Alessandro Caprioglio, è riuscito nell’impresa. Domenica, in occasione del primo corso mascherato, sulla spiaggia di fronte a piazza Mazzini vedrà accendersi i fuochi di legna sotto i meravigliosi, giganteschi paioli santhiatesi. Si spanderà così nell’aria il profumo dei fagioli e del lardo, della cipolla e dei salami. Perché il messaggio universale delle eccellenze piemontesi è stato recepito ed accolto dal Presidente della Fondazione Carnevale Stefano Pasquinucci con grande entusiasmo, facendo propria una tradizione secolare unica nel panorama gastronomico e folkloristico mondiale. Basti pensare ai numeri della Colossale Fagiolata: 20 quintali di fagioli rossi di Saluggia, 1,5 quintali di lardo tritato, 1,5 quintali di cipolla tritata, 10 quintali di salami da cuocere, 750 foglie di alloro e 80 chili di sale grosso per offrire 20.000 porzioni in venti minuti. Roba da Guinness dei Primati.
Ebbene a Viareggio, per ovvi motivi, tutto sarà ridotto a 3/4 pentoloni ma la sostanza e la spettacolarità non cambia. Tutto seguendo regole secolari, tutto come la tradizione vuole.
Ma non finisce qui. Ad illustrare il lavoro dei maestri cuochi santhiatesi, sul grande palco d’onore, ci sarà Fabrizio Diolaiuti con la sua rubrica televisiva dedicata alla gastronomia e alla buona tavola .
L’iniziativa sarà inoltre supportata da una mostra fotografica di Ferruccio Torboli allestita presso il Centro Congressi Principe di Piemonte.
La Fagiolata santhiatese si appresta a conquistare tutti con i suoi suggestivi fuochi, con la magia delle vecchie cose popolari e con i profumi della terra piemontese.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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