La manifestazione
Commissione di indagine sulla crisi
L’istituzione, proposta da Massimiliano Baldini, è stata sottoscritta da tutti i consiglieri comunali. Ora dovrà essere votata
VIAREGGIO. Sarà votata in consiglio comunale, ma porta le firme di tutti i consiglieri sindaco compreso, la proposta di istituire una commissione di indagine del consiglio stesso (la presidenza spetta all’opposizione per regolamento) su fatti e dichiarazioni che hanno portato alla crisi di Giunta con sostituzione di tre assessori su sette, più il posto vacante che Sel non ha ancora deciso se accettare o meno e le dimissioni di Caprili. Al centro della richiesta le affermazioni degli ormai ex assessori, Alessandro Augier, Gloria Puccetti e Laura Servetti, che nella conferenza stampa del 6 febbraio «affermavano la presunta esistenza di una sorta di superiore livello decisionale occulto ed esterno rispetto all’Ente». Pagine dei quotidiani locali ed il video della conferenza stampa su you tube sono stati allegati alla richiesta di istituire la commissione di indagine.
Massimiliano Baldini, capogruppo del Movimento cittadini e padre della proposta di commissione e del risultato ottenuto, commenta: «Non è stato facile arrivare a depositare la richiesta perché le resistenze politiche non sono certo mancate nel corso dell'intero fine settimana, palesi e meno palesi. E - voglio dirlo affinchè sia chiaro per tutti - per quanto riguarda il Movimento dei cittadini l'indagine dovrà essere svolta a "tutto tondo" come emerge dall'integralità delle dichiarazioni rese, documentate dagli articoli di giornale e dai file audiovisivi allegati all'istanza e non certo limitarsi ai contenuti scarni della richiesta».
Certo è che rimane ben aggrovigliato almeno il “nodo” del che fare con Sea. Tanto che starebbe per rotolare anche l’incarico di Franco Allegretti come dirigente del servizio “ambiente” del Comune. Mentre la segretaria del Pd comunale, Elisa Montaresi (che è anche consigliere comunale) nei giorni scorsi ha ben spiegato, con una nota ufficiale, come il Partito democratico stesse discutendo in segreteria addirittura i particolari (lo si capisce dal dettaglio del comunicato) della proposta di taglio del costo del servizio presentata dall’assessore Puccetti che dal sindaco aveva ricevuto la delega.
Intanto, la “giostra” del cambio dei dirigenti grida “altro giro, altra corsa”. Con tanto di ripresa del confronto sindacale e dipendenti pronti ad effettuare un nuovo trasloco. Mentre chi è risultato vincitore di un concorso contestato e discusso, quello per il comandante della polizia municipale, si chiede se mai metterà piede nel Comando viareggino. Visto che l’amministrazione, pur avendo reso nota la graduatoria, niente ha fatto sapere in merito all’effettiva volontà di procedere al cambio della guardia.
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