Il Tirreno

Versilia

Il vincitore: «Un’emozione mai provata»

Poi l’onore delle armi al secondo classificato: «Pensavo che Christian avesse più chances di me...»

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VIAREGGIO. Daniele Toscano non sta nella pelle. Dopo la vittoria del 2010, ottenuta però in coppia, sale sul gradino più alto del podio, e sbanca il Festival 2014 vincendo anche i premi Ghilarducci e Filippini per il miglior testo e il miglior interprete. Dopo i verdetti delle giurie, c’è poco da dire. «Un’emozione come quest’anno non l’ho mai provata - esordisce Toscano poco dopo la proclamazione- perché è la prima volta che vinco da solo, e il primo pensiero va agli autori, che hanno fatto un gran lavoro».

Ci sperava? «Sapevo che la canzone era valida, ma non credevo di vincere. Se devo essere sincero, pensavo che parecchie chances le avesse Christian Grossi (arrivato secondo, ndr). E altra grande gioia per me è che questa canzone sarà anche quella ufficiale del Carnevale di Viareggio 2014, un vero onore».

Daniele viene letteralmente travolto dai fans per i giusti festeggiamenti. Daniele Paolinelli, uno degli autori, spiega come è nata la canzone. «In due fasi: la prima è stato un leggermi dentro ed esternare certe sensazioni personali che provavo. La seconda viene dall’amore per Viareggio e per il Carnevale, e così è uscita questa canzone». Una dedica particolare? «Certo, ai Carnevalari, autori di questo “miracolo”».

Per Stefano Malfatti, l’altro autore, la passione e l’amore per il Carnevale sono stati l’ispirazione per la parte musicale della canzone.

Secondo posto per Christian Grossi, anch’egli visibilmente emozionato. «Per me questo secondo posto equivale al primo. Partecipo per la prima volta come solista al Festival: le altre lo ero soltanto come corista, ed ho centrato una posizione assolutamente impensabile. Ringrazio Daniele Toscano per le belle parole per la mia canzone: sinceramente mi aspettavo che potesse essere lui il vincitore».

Il terzo classificato, Matteo Cima, è ormai un veterano sia del Festival, che del podio (vittorie nel 2009 e nel 2011 e altri piazzamenti). «Sono felicissimo, come del resto sempre. L’essenziale è esserci e contribuire al successo di questa manifestazione. Sono importanti il movimento, la musica, il divertimento: questi sono gli ingredienti essenziali del Carnevale. Il terzo posto, ripeto, mi fa felice». E felici sono anche gli organizzatori, in particolare Andrea Paci, Simone Casani, Leonardo Dati e Federica Michetti, coloro che hanno condotto il Festival. «Temevamo molto l’impegno che avevamo, ce l’abbiamo messa tutta. Abbiamo dato un taglio un po’ diverso allo spettacolo, anche tra prima e la seconda sera di quest’anno, speriamo di aver divertito il pubblico».

I Carnevalari sono un patrimonio di Viareggio, che va sostenuto e affiancato, come ha sottolineato sabato sera il Presidente della Fondazione Pasquinucci, a partire proprio dalle varie iniziative legate alla vendita dei gadgets e che permettono poi la beneficienza, che il Gruppo non perde mai di vista.

Francesco Borraccini

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