Il dolore
Il grido di Cna: è l’ora di scegliere
La Regione attende ormai da tre mesi un progetto per il porto
VIAREGGIO. «Tre mesi per noi sono una eternità...»: l’economia cittadina incalza il sindaco Leonardo Betti e lo fa con le parole di Andrea Giannecchini, presidente di Cna nautica nazionale, dal palco del convegno organizzato sabato dall’associazione “Amici della Versilia” con il sostegno del Movimento cittadini. I tre mesi sono quelli che sono trascorsi tra la visita del presidente della Regione, Enrico Rossi, nell’ottobre scorso e quel progetto non ancora messo a punto che Rossi chiedeva di avere già a gennaio a proposito del porto di Viareggio.
«Manca un metodo in questa città»: ancora per la Cna parla Luca Poletti, presidente provinciale: «Cominciamo dall’esaminare quello che è possibile fare, le risorse che sono in campo. Poi mettiamo nero su bianco un protocollo di ciò che è fattibile ora e cosa dopo». Insomma, incalza Giannecchini, «cosa si aspetta ad agire?».
Che si sia fermi da tre mesi - sottolinea Massimiliano Baldini, capogruppo del Movimento cittadini in consiglio comunale, «è sotto gli occhi di tutti. A cominciare dal fatto che il documento sul porto, approvato all’unanimità dal consiglio, è rimasto lettera morta. Bene: ora è più che mai necessario che vi sia chiarezza di idee. Sapendo che facendo delle scelte qualcuno si scontenta inevitabilmente».
A questo proposito Baldini tocca il tema dell’asse di penetrazione, sul quale Sel chiede al sindaco la disponibilità al referendum cittadino: «Lo statuto del Comune di Viareggio - ricorda Baldini - non prevede il referendum. Dunque, quanto tempo ancora passerà senza che nessuna scelta venga fatta?». E proprio su questo punto Rossi era stato chiaro: il finanziamento regionale c’è, «datemi un tracciato...». (d.f.)
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