Sicurezza
Frosini (Pdci) a Cima: i lavoratori che fine faranno?
La nautica è davvero finita? Alla provocazione di Riccardo Cima, amministratore unico di Polo nautico, risponde Fabiano Frosini, segretario del Pdci viareggino (e membro del Cda della Viareggio porto)...
La nautica è davvero finita? Alla provocazione di Riccardo Cima, amministratore unico di Polo nautico, risponde Fabiano Frosini, segretario del Pdci viareggino (e membro del Cda della Viareggio porto). «La proposta di Cima - scrive Frosini - di indirizzare le attività della nautica in Darsena prevalentemente al refitting e all'ormeggio comporterebbe una drastica riduzione del numero dei lavoratori impiegati. Nel refitting e nelle darsene turistiche non troverebbero certamente posto le migliaia di lavoratori dei cantieri di costruzione. Allora l'idea di Cima per chi potrebbe essere vantaggiosa? Senz'altro per quella parte di imprenditori della Darsena che hanno ampie banchine ben riparate e capannoni (esempio non a caso i soci della Polo Nautico) che con il refitting e l'ormeggio avrebbero minor rischio d'impresa e maggior margine di utili. D'altro lato da questo modello di sviluppo del Porto sarebbero tagliati fuori gli imprenditori che ancora credono nella cantieristica viareggina e le migliaia di lavoratori a cui la crisi ha tolto il diritto al lavoro».
L'amministrazione comunale di Viareggio - continua Frosini - «per le proprie competenze nella revisione del Piano regolatore del porto dovrà tenere conto dei reali interessi della città».
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