Il Tirreno

Versilia

Bar dei bagni chiusi a Carnevale: il Comune valuta il passo indietro

di Donatella Francesconi
Bar dei bagni chiusi a Carnevale: il Comune valuta il passo indietro

Il sindaco Betti: ho saputo del problema solo sabato sera Oggi l’assessore Romanini incontra il dirigente del Suap

2 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Va in scena il gran pasticcio dei bar degli stabilimenti balneari che dovranno restare chiusi nel periodo di Carnevale come ha deciso quel nuovo Suap (Sportello unico attività produttive) che - da promessa dal sindaco Betti - avrebbe dovuto spianare la strada alle imprese e al lavoro. «Della chiusura degli stabilimenti balneari nel periodo di Carnevale ho appreso sabato, intorno alle 19»: così la nota che il primo cittadino ha diffuso ieri pomeriggio. «Immediatamente, con il nuovo assessore competente - continua Betti - ho chiamato il dirigente (Vincenzo Strippoli, ndr, come da nuova macrostruttura) chiedendo spiegazioni. Lo stesso mi ha riferito che col precedente assessore Augier, circa un mese fa, era stata presa quella decisione. Ovviamente non mi aveva informato. Questa non è una scusante ma un'ulteriore dimostrazione che, fino a lunedì scorso, non andava la comunicazione fra sindaco ed assessori». Appreso ciò, il sindaco annuncia di aver «invitato l'assessore Romanini a studiare la questione subito per capire come e se si possa prendere una decisione che vada incontro a tutti coloro che vivono sulla propria pelle questo momento di crisi. Come ho già avuto modo di dire, nella maniera più assoluta, la nostra priorità è tutelare e aiutare la ripresa del turismo e delle attività produttive in genere, e su questo gli esercenti tutti possono stare assolutamente sereni».

L’intento dell’amministrazione - è Chiara Romanini a parlare - «è quello che si possa tornare alla situazione dell’anno precedente, senza penalizzazioni per le imprese. Valuterò col dirigente che cosa è accaduto per aver modificato quanto avveniva in precedenza».

Abbiamo provato a chiedere cosa sia cambiato, ma al momento abbiamo ricevuto solo un vago «ci sono problemi con la Asl». Questo - così racconta l’ex assessore Alessandro Augier, chiamato in causa dal sindaco - «mi è stato riferito dal dirigente. Al quale ho risposto “se c’è un problema, risolvilo”. Perché non spetta certo all’assessore risolvere problemi che non sono politici e dunque attengono al lavoro quotidiano dei dirigenti. Ho chiesto a Strippoli cosa accadeva negli anni passati, indicando la necessità che non si cambiasse strada e gli esercizi dei bagni potessero restare aperti. Mi è stato risposto che si agiva tramite una deroga ed io ho chiarito che si procedesse nello stesso modo».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa