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Raddoppiano le sfilate di Carnevale

Raddoppiano le sfilate di Carnevale

Corsi mascherati su tutto il territorio con la Bernacchietta

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SERAVEZZA. Il Carnevale di Seravezza prova a tornare grande come lo era negli anni ’70. Il corso mascherato, dopo anni di assenza, fa nuovamente tappa nelle piazze di Querceta e nel paese di Azzano. In totale ci saranno sei sfilate su tutto il comune e il Comitato carnevale ha realizzato due carri di cui uno costruito per ricordare i tempi d’oro del Carnevale seravezzino. Era già stato annunciato qualche settimana fa: l’obiettivo della collaborazione delle due Pro Loco era potenziare l’evento del “Carnevale dei bambini” di Seravezza. E il risultato c’è stato.

Il programma prevede tre corsi nel capoluogo nelle tre domeniche del 16 e 23 febbraio e 2 marzo; il 22 febbraio a Querceta, il giovedì grasso (27 febbraio) come da tradizione a Ripa, e il 1 marzo ad Azzano. «Quest’anno – spiega l’assessore Riccardo Biagi – insieme alla Pro Loco di Querceta e a quella di Seravezza, ma anche con la parrocchia di Ripa, e la Pubblica assistenza di Azzano, e soprattutto al comitato Carnevale, c’è stata una collaborazione per promuovere tutti il nostro territorio». I carri creati dal Comitato sono due: il primo è il Nautilus, dell’anno precedente, al quale sono state fatte delle modifiche. «C’è una piovra che avvolge e trattiene il sottomarino animato e i bambini possono salirci sopra» spiega Antonio Tosi, del Comitato. Il secondo carro è stato costruito quest’anno ed è una sorpresa; rappresenta il ritorno della maschera di Seravezza, la Bernacchietta: è un ipotetico teatro con delle marionette mosse dalla Bernacchietta. «Si è cercato di aumentare il livello – spiega Tosi – rispetto all’anno scorso: i carri hanno più movimenti e possiamo dire di esserci avvicinati a quelli degli anni ‘70. Questo grazie all’impegno che c’è stato e alle molte persone che ci sono venuta ad aiutare».

Inoltre scenderanno nelle piazze le maschere dei rioni di Cerreta, Riomagno e Seravezza. «Siamo lieti di far crescere il nostro carnevale – commenta Stefano Forno, presidente della Pro Loco di Seravezza - come era negli anni ‘70 quando i carri erano molti. L’apertura avverrà a Seravezza e sarà presente la band di percussionisti Malatucada che intratterrà i bambini con le danze brasiliane». Poi dopo diversi anni tornerà in piazza la banda di Riomagno. La maschera migliore vincerà la Bernacchietta, come da tradizione, e «quest’anno abbiamo istituito anche il trofeo Bernacchietta – spiega Stefano Forno – e ogni anno sarà rimesso in discussione. Contiamo che un po’ di competizione possa riavvicinare le persone a questa tradizione». Anche il primo cittadino di Seravezza si è detto soddisfatto per i risultati raggiunti e la sinergia di tutti i gruppi di lavoro. «Sono soddisfatto – ha detto Ettore Neri - perché da anni sul territorio si lavora per creare questo clima, secondo lo spirito di una comunità unita». L’ingresso ai corsi sarà gratuito.

Tiziano Baldi Galleni

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