Sicurezza
I Comuni salvano il centro anti-violenza
VIAREGGIO. Trentamila euro in più per salvare il Codice rosa (protocollo d’intervento contro le violenze sulle donne) e un adeguamento della retta nelle Residenze per anziani a favore delle...
VIAREGGIO. Trentamila euro in più per salvare il Codice rosa (protocollo d’intervento contro le violenze sulle donne) e un adeguamento della retta nelle Residenze per anziani a favore delle cooperative.
Sono i due provvedimenti più importanti presi dalla Società della salute, nel corso della seduta del 31 gennaio scorso. «Si tratta, nel primo caso - afferma il presidente del consorzio, il sindaco Ettore Neri - della delibera che ridistribuisce le risorse derivanti dal Fondo regionale sociale per il sostegno del sistema degli interventi e servizi sociali. La Giunta della Regione, infatti, ha assegnato alla SdS della Versilia le risorse derivanti dal Fondo sociale regionale per un importo complessivo pari a 598.313 euro. L’assemblea della SdS ha valutato, in questo ambito, il rischio reale che non potesse essere assicurato il prosieguo delle attività inerenti il Centro di coordinamento per la violenza di genere, visto l’esaurirsi del finanziamento regionale ed il contestuale venir meno della disponibilità di ulteriori risorse regionali e, per questo, ha ritenuto opportuno assicurare la prosecuzione di questa iniziativa. La ripartizione dei fondi economici è stata dunque fatta, in parti proporzionali tra i Comuni per un totale di 568.313 euro, mentre i rimanenti 30.000 euro sono stati destinati all’Asl per le attività del Centro di Coordinamento per la violenza di genere. Ai singoli Comuni sono, dunque, stati assegnate le seguenti somme: Camaiore 110.919, Forte dei Marmi 26.427, Massarosa 77.053, Pietrasanta 83.316; Seravezza 45.717; Stazzema 11.385; Viareggio 213.491».
«La seconda deliberazione - conclude Neri - concerne l’adeguamento delle quote sociali delle rette di ospitalità per i servizi di Rsa per l'anno 2014. In questo caso i Comuni hanno deciso di riconoscere l’adeguamento delle quote delle rette di ospitalità in Rsa e Cd a partire dal 1º gennaio 2014 nella misura di 1 euro al giorno per ogni ospite. Questa decisione darà un maggiore respiro alle aziende a alle cooperative che operano nel settore».
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