Finanza
Crisi, commissione d’indagine vicina
Per l’opposizione gli interventi di Baldini, Bertoni e Santini
VIAREGGIO. Definita la richiesta di una commissione di indagine in merito alle dichiarazioni rilasciate dagli assessori sfiduciati. L’idea, promossa da Massimiliano Baldini per il Movimento cittadini, ha trovato l’adesione di Sinistra ecologia e libertà e potrebbe avere altri voti in consiglio comunale.
Alle domande sulle questioni forti poste dagli assessori dimissionati - così parla Max Bertoni, consigliere comunale del Movimento Cinque stelle - «devono dare risposte i diretti interessati». Ovvero «i dirigenti comunali con il poter di fare e disfare, il socio privato di Sea e Mover, alcuni consulenti del sindaco dei quali sono noti nomi e cognomi». E poi «si torni al voto, superando questa maggioranza a tempo ormai determinato».
Sulle vicende della crisi di Giunta che ha segnato la settimana che si conclude interviene anche Alessandro Santini, capogruppo del Pdl-Forza Italia: «Era un disastro annunciato, quello della amministrazione Betti. E un disastro è stato. Un disastro brutto con retroscena ancor più brutti». I nuovi assessori, continua Santini, «sono il solito frutto della insipienza del sindaco e di lotte correntizie di partito. Sicuri tesserati di partito, indicati con i soliti metodi, indifferentemente ai reali bisogni della città». Ed il vice sindaco Romanini «diviene finalmente ed ufficialmente il vero tutor del sindaco, assumendo una valanga di deleghe, di gran lunga le più importanti. Il sindaco finalmente ha qualcuno accanto con cervello e senno che lo seguirà, lo gestirà e lo controllerà non facendogli fare errori e facendolo parlare meglio pubblicamente».
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