Il Tirreno

Versilia

rifiuti

Pioppogatto punta sulla differenziata

Ecco il progetto per sospendere la produzione di combustibile

1 MINUTI DI LETTURA





MASSAROSA. La società Ver.A., che ha in gestione l’impiano di selezione e compostaggio dei rifiuti a Pioppogatto, ha recentemente presentato alla Provincia di Lucca una procedura di verifica di assoggettabilità alla Via (Valutazione di Impatto Ambientale) per l'impianto.

La procedura - fa sapere in una nota la Provincia - è stata richiesta in quanto la società intende modificare lo stabilimento mediante la cessazione della produzione di Cdr (combustibile da rifiuti) che alimentava, fino a quando è stato in funzione, l’inceneritore di Falascaia a Pietrasanta. Per farlo è necessario sospendere l’attività delle due linee di produzione del Crd installate a questo scopo all'interno dell'impianto e procedere alle necessarie modifiche.

Per l'assessore Maura Cavallaro questo è un atto positivo poiché: «Si continua, attraverso la presentazione di questo progetto, su un percorso virtuoso che vede la conversione dell'impianto di Pioppogatto, che non produrrà più, dunque, Cdr. Un altro anello - conclude Cavallaro - che si aggiunge alla catena di un cammino verso un ambiente migliore, viste anche le azioni che stiamo intraprendendo in merito all'impianto di Falascaia». Senza il Cdr di Pioppogatto, peraltro, pare ulteriormente allontanarsi l’ipotesi di una rimessa in funzione di Falascaia.

La modifica richiesta, inoltre, comporta l'introduzione di una linea di selezione meccanica per il recupero e la valorizzazione delle frazioni da raccolta differenziata. La procedura, appena iniziata, è attualmente al vaglio degli uffici.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze