Sicurezza
Il pm: è Romanini il mandante del delitto
Camaiore: Roberto verso il rinvio a giudizio per l’omicidio del cugino Stefano. Il legale: attendiamo gli atti
CAMAIORE. Per la Procura della Repubblica di Lucca non ci sono dubbi: è Roberto Romanini il mandante dell’omicidio del cugino Stefano, avvenuto esattamente 3 anni fa sotto casa dell’imprenditore edile a Camaiore. È questo il succo dell’avviso di conclusione delle indagini, notificato ieri a domicilio all’interessato. E che dà tempo 20 giorni alla difesa per replicare, prima della richiesta di rinvio a giudizio da parte del sostituto procuratore Fabio Origlio, titolare dell’inchiesta.
«Depositeremo le indagini difensive che abbiamo svolto - afferma Maurizio Tonnarelli, il legale di Roberto Romanini - Inoltre chiederò che il mio cliente venga sottoposto a un interrogatorio da parte del pm. Per quanto riguarda il merito della vicenda, non ci sentiamo di fare particolari commenti, tranne che su un fatto: non c’è stata alcuna misura cautelare nei confronti del mio cliente, cosa che sarebbe avvenuta se ci fossero stati gravi indizi di colpevolezza».
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