Il dolore
Betti dà le deleghe e tiene per sé porto e ambiente
Chiara Romanini (Pd) è anche il nuovo vice sindaco Sel sta a guardare e si riserva di votare a seconda dei casi
VIAREGGIO. Nomine e riunione di Giunta, per il Betti-bis ed i suoi assessori, entrati nella sala riunioni a piedi ed usciti in risciò. Visto che uno dei primi atti della nuova compagine amministrativa è stata proprio l’approvazione dei provvedimento che da via libera ad una fase di sperimentazione per il lancio nella nostra città dei cosiddetti "risciò", velocipedi a tre ruote, per i quali saranno disponibili cinque licenze annuali per chi si lanci nell’avventura di « promuovere la conoscenza della città a turisti ma anche agli stessi viareggini, lungo il percorso che va dalla stazione alla Passeggiata e lungo la Passeggiata stessa (ma non è pedonale?) fino alla Torre Matilde». I tre nuovi assessori, freschi di deleghe e tutti del Pd, hanno approvato. E la macchina comunale, a questo punto “ecocompatibile”, riparte. A Chiara Romanini il sindaco Betti ha assegnato l’incarico di vice sindaco, oltre alle deleghe a personale, attività produttive, edilizia, lavori pubblici; per Andrea Strambi le deleghe sono quelle a turismo, sport, polizia municipale, sicurezza e coesione sociale, mobilità sostenibile, rapporti col consiglio comunale; a Lorenzo Bertoli vanno, invece, bilancio, società partecipate, ricerca fondi europei, demanio. Il sindaco Betti somma alle deleghe che già ha tenuto per sé (compresa quella all’urbanistica) anche porto e ambiente.
Le due che sarebbero destinate a Carlo Lazzarini, esponente di Sinistra ecologia e libertà, partito che oggi si definisce di «maggioranza critica». Così parla Geronimo Madrigali, capogruppo in consiglio comunale, a nome di entrambi i circoli cittadini di Sel, uniti nelle richieste messe sul tavolo del primo cittadino all’indomani della crisi che ha portato il sindaco a dimettere tre assessori, e tra di loro Gloria Puccetti, esponente di Sel ed ex vice sindaco. «Non entriamo in Giunta - continua Madrigali - e restiamo in attesa di segnali». E se sulla revisione dei contratti (in particolare con Sea) il Pd fa muro intorno alla scelta di non ridurre le somme onerose (anche contro le dichiarazioni dello stesso Betti), sul referendum in materia di tracciato dell’asse di penetrazione sembra esservi uno spiraglio: «Il sindaco ci ha detto che la consultazione referendario di potrebbe fare - spiega il capogruppo di Sel - utilizzando come pubblici ufficiali i consiglieri comunali e provinciali. Con costi ridottissimi».
I nuovi assessori hanno, invece, la “benedizione” della lista civica “Viva Viareggio viva” che ha perso l’assessore al turismo, Alessandro Augier. «Avevamo chiesto persone competenti ed i nomi scelti dal sindaco lo sono», commenta Silvia Visibelli, coordinatrice della lista che potrebbe vedere il consigliere Giuseppe Vannucchi andare a sedere nella postazione del presidente del consiglio comunale.
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