Il Tirreno

Versilia

chi non c’è più

Lutto per la scomparsa di Guidi

È il titolare della storica ditta di escavazioni nata quasi un secolo fa

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FORTE DEI MARMI. I suoi camion e le sue ruspe hanno scavato e raccolto di tutto al Forte, dalle buche delle piscine delle ville vip fino al lavarone sul mare e anche per questo, ieri la notizia ha fatto il giro del paese che lo rammenta con un filo di tristezza.

Si è spento, infatti, nella sua casa di via Mazzini, Enzo Guidi, classe 1936, conosciutissimo imprenditore del settore delle escavazioni, che da tantissimi anni operava su tutto il comprensorio versiliese.

Enzo Guidi la ditta l’aveva ereditata dal padre Alfredo che già nel 1926 iniziò a trasportare ghiaia e sabbia con il barroccio. Nel Dopoguerra alla “Guidi escavazioni” arrivano i primi camion e entrano in ditta Enzo e il fratello Ulisse, che la prenderanno in mano a cavallo tra gli anni Sessanta e Settanta continuandone l’espansione, fino all’attuale evoluzione.

Con lui se ne va un pezzo di Forte dei Marmi ed è l’ennesimo “anziano” del paese al quale i fortemarmini, negli utlimi, mesi, sono costretti a dire addio.

«Un grande lavoratore - lo ha ricordato il sindaco Umberto Buratti – che era stimato e conosciutissimo nell’ambiente edile e balneare del litorale prima con la ditta nata e cresciuta in via Rosselli e poi si è spostata in via degli Olmi, alle spalle del paese e che da qualche tempo, ritiratosi dall’impegno diretto, aveva lasciato nelle mani del figlio Vittorio. Alla famiglia - ha concluso il primo cittadino di Forte – rivolgo le più sentite condoglianze dell’Amministrazione comunale e dei concittadini». (r.f.)

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