Sicurezza
La scommessa del colosso «La ripresa è dietro l’angolo»
VIAREGGIO. Non è casuale, la scelta dei tre anni come limite temporale per completare l’acquisto di un immobile Finedil. A spiegarlo è il manager del Gruppo Davide Lazzarini, figlio del presidente...
VIAREGGIO. Non è casuale, la scelta dei tre anni come limite temporale per completare l’acquisto di un immobile Finedil. A spiegarlo è il manager del Gruppo Davide Lazzarini, figlio del presidente Cesare.
«Tutti gli indicatori economici - dice - ci dicono che nel 2017 il mercato immobiliare sarà in ben altra situazione rispetto a quella di oggi. Ecco perché abbiamo deciso, a fine dicembre, di lanciare l’iniziativa Casa Relax (che vale anche per le case del Gruppo all’Abetone, ndr). Questa formula è nata dopo un’attenta analisi di mercato, da cui abbiamo capito che era necessario cercare di abbassare la soglia di liquidità necessaria per l’acquisto, in vista di una ripresa che tra tre anni sarà piena».
Secondo la Finedil, tuttavia, ci sono già dei segnali positivi di rilancio delle compravendite. «In queste prime settimane del 2014 - conferma Lazzarini - abbiamo ottenuto dei risultati, dal punto di vista economico, importanti. E che ci soddisfano di più rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Sia per quanto riguarda i compratori esteri, che per gli italiani. Tra l’altro, mi pare che questa nostra nuova formula venga apprezzata anche da chi ha una maggiore disponibilità nel portafoglio. Il motivo è semplice: se io sono un investitore, con questa opportunità mi resta una liquidità maggiore in tasca nel corso dei tre anni che mi separano dalla vera e propria conclusione dell’affare».
Sulla fiducia nella ripresa del mercato la Finedil ha fondato molta della politica imprenditoriale di questi anni. In un’intervista concessa al Tirreno nel momento clou della crisi, il numero 1 della società Cesare Lazzarini aveva dettato la propria linea sui prezzi. E cioè: noi vendiamo oggetti di qualità che puntano al lusso, e in un luogo di richiamo come la Versilia. Perciò le nostre richieste restano ferme, perché si fondano su un valore certo. E questa linea viene ancora confermata, in attesa che le compravendite tornino - se non ai livelli di prima - a far girare l’economia. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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