Lutto
Carnevale: a Cento salta la sfilata dei carri
I “rivali” di Viareggio costretti ad una edizione ridottissima per fronteggiare la crisi e per le norme sulla sicurezza del dopo terremoto
VIAREGGIO. Niente sfilate domenicali dei carri al Carnevale di Cento. Il “rivale” di Viareggio getta la spugna. E, almeno per l'edizione 2014, rinuncia ai corsi mascherati all'interno del centro storico della cittadina emiliana. Il motivo ufficiale del forfait è legato ad una normativa sulla sicurezza sempre più stringente dopo il terremoto che due anni fa ha colpito l'Emilia Romagna e gravemente danneggiato Cento e i suoi dintorni. Ma il tam tam che arriva dalla città del Guercino lascia intendere che all'origine della decisione vi sarebbero anche delle difficoltà di natura economica che avrebbero consigliato un anno di stop.
In realtà il Carnevale di Cento non si fermerà completamente. Proprio per dare comunque una continuità alla manifestazione – che affonda le proprie radici storiche al 1600, anche se la sua versione moderna risale in realtà al 1947 e la sua fama è esplosa soltanto alla fine degli anni Ottanta – l'amministrazione comunale, le associazioni di categoria, la Pro Loco e i carristi stanno allestendo proprio in questi giorni un programma di minima che dovrebbe iniziare il giorno di giovedì grasso (27 febbraio) e concludersi domenica 9 marzo. Di certo, però, non sfileranno i carri di cartapesta, spesso assemblati negli hangar di Cento con mascheroni provenienti da altri carnevali italiani (e spesso proprio da Viareggio, con relative polemiche sulla vendita dei pezzi dei carri). Anche se dalla cittadina emiliana ci tengono a sottolineare che per l'edizione 2015 i problemi di sicurezza saranno superati e i carri torneranno regolarmente a sfilare.
Claudio Vecoli
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