Attenzione
Arpat replica: «Tre controlli all’Angolo»
CAMAIORE. «Nessun accanimento contro L’Angolo del Gusto da parte di Arpat». La vicenda del locale costretto a trasferirsi da piazza XXIX maggio per la guerra lanciata da un vicino è finita sotto i...
CAMAIORE. «Nessun accanimento contro L’Angolo del Gusto da parte di Arpat». La vicenda del locale costretto a trasferirsi da piazza XXIX maggio per la guerra lanciata da un vicino è finita sotto i riflettori nei giorni scorsi. I proprietari del locale avevano parlato di decine e decine di controlli, inviati da quel cittadino “ossessionato” dal locale, da parte di Asl, Comune e Arpat. Ora arriva una risposta di quest’ultima agenzia. «Da parte di Arpat - si legge in una nota - non c'è alcun accanimento nei controlli nei confronti dell'esercizio in questione, così come nei confronti di nessun operatore economico. Nel caso specifico, i controlli del rumore con le relative misure sono state effettuate solo in seguito a specifiche richieste da parte del Comune di Camaiore: la prima indagine – delle tre finora svolte – venne effettuata nella notte di martedì 19 giugno 2011 (notte compresa tra martedì 19 e mercoledì 20); la seconda, nel pomeriggio di lunedì 25 luglio 2011; la terza ed ultima nelle ore notturne di venerdì 24 gennaio 2014, due anni e mezzo dopo la seconda). In tutti i casi è stato sempre evidenziato il superamento del limite differenziale notturno (la differenza cioè del rumore derivante dall'esercizio - rispetto al rumore proveniente da altre fonti - rilevato presso il ricettore, cioè presso l'esponente). Tali superamenti, nei diversi controlli, erano derivanti dalla rumorosità di sorgenti sonore, di volta in volta, diverse».
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