Sicurezza
Buche nelle strade? Gaia deve pagare i danni al Comune
La società dell’acqua non rispetta le regole sul ripristino degli asfalti: così l’amministrazione presenta il conto
CAMAIORE. Le strade del comune di Camaiore in molti casi ricordano una zona di guerra appena bombardata, in altri la superficie della luna. Qualunque paragone si voglia scegliere, resta un fattore comune: i crateri che mettono a rischio gomme e ammortizzatori degli automobilisti camaioresi.
In molti casi la colpa per le buche ricade su Gaia che, dopo gli interventi, si limita a spargere un po’ di asfalto per tappare le buche. Un palliativo che non risolve di certo l’annoso problema delle buche.
Ma l’amministrazione comunale da qualche mese ha iniziato a far sentire la propria voce su questo punto, sbattendo i pugni sul tavolo, chiedendo a Gaia di rispettare le regole, fissate dagli uffici comunali, sul ripristino delle strade dopo i lavori.
Il conto finora presentato a Gaia, dopo le ricognizioni eseguite dai tecnici del Comune ammonta a circa 16mila euro. E con parte dei soldi già risarciti dalla società dell’acqua sono stati fatti lavori in zone come via delle Silerchie.
Ma non basta. Il regolamento del comune di Camaiore parla chiaro: i ripristini delle asfaltature vengono calcolati in base alle dimensioni dello scavo effettuato. E spesso Gaia non rispetta queste norme limitandosi, per ragioni di bilancio, a mettere qualche toppa (prontamente spazzata via alle prime piogge). E così il Comune in questi giorni sta valutando la possibilità di destinare un dipendente a eseguire un “censimento” delle buche presenti e dei mancati lavori di ripristino.
«Per i ritardi di Gaia - spiega l’assessore ai Lavori Pubblici Simone Leo - ci sono spiegazioni tecniche: prima di asfaltare bisogna aspettare che le tubature si assestino. Ma spesso le situazioni si protraggono e, effettivamente, gran parte del dissesto stradale è provocato da interventi della società dell’acqua. Per questo motivo abbiamo deciso di correre ai ripari con la richiesta di risarcimenti e, ora, con l’idea di eseguire costantemente controlli sul rispetto delle regole».
Molte le segnalazioni di problemi per le buche arrivate dai cittadini nelle ultime settimane, soprattutto alle Bocchette, aCapezzano lungo la via Arginvecchio e in via Giardo, ma anche a Lido di Camaiore e sulle strade vicine al capoluogo.
La speranza è che con la fine delle piogge - e col superamento dell’emergenza frane - el’arrivo della bella stagione, qualcuno si metta al lavoro per rendere meno pericolose le strade per scooteristi, ciclisti e automobilisti.
(g.d.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
