Finanza
Mega-multe per chi non pubblica i redditi
Fino a 10mila euro di sanzione per chi non rispetta il regolamento comunale sulla trasparenza
MASSAROSA. Multe fino a 10mila euro per i politici che non rendono pubblici i loro redditi sul sito web del Comune, come indica la legge sulla trasparenza. A prevederlo, alla voce sanzioni, è il regolamento di recente approvato.
Le regole valgono per tutti coloro che hanno incarichi politici, in particolare sindaco e assessori e consiglieri comunali.
Il regolamento richiede che nella sezione “Amministrazione trasparente del sito” vengano pubblicati curricula, dati relativi all’assunzione di altre cariche, e dichiarazioni su proprietà di immobili e beni mobili, azioni di società, la dichiarazione dei redditi, le spese sostenute e le obbligazioni assunte durante la campagna elettorale.
Coloro che ricoprono cariche pubbliche devono anche comunicare tempestivamente anche qualunque variazione del proprio stato patrimoniale.
Per chi non rispetterà le indicazioni previste dal regolamento potrebbero arrivare pesanti sanzioni. A deciderle dovrebbe essere il segretario generale del comune (al momento l’incarico è ricoperto da Luca Canessa).
La norma prevede multe comprese tra 500 euro e 10mila euro. Il regolamento prevede anche la possibilità di “rateizzare” l’eventuale sanzione.
Al momento i redditi online per quanto riguarda Massarosa appaiono completi.
Una severità che forse dovrebbe essere applicata anche nelle società partecipate come Gaia, Sea o Ersu, dove molto spesso direttori e membri dei cda strapagati ricevono i loro incarichi su indicazione dei partiti politici e non in base al voto dei cittadini.
La via per arrivare alla trasparenza è ancora lunga.
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