Il Tirreno

Versilia

Le pinete come discariche per eternit, cavi e rifiuti

Le pinete come discariche per eternit, cavi e rifiuti

Le foto-denuncia del movimento Nuovo Mondo di Torre del Lago scattate nell’area Parco al confine tra i Comuni di Viareggio e Vecchiano

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TORRE DEL LAGO. Sul terreno ancora umido per le abbondanti piogge degli ultimi giorni c’è di tutto: sacchi di plastica, bottiglie, rifiuti di metallo, mobili, divani. Ma anche enormi blocchi di eternit scaricati da chi ha pensato bene di risparmiare sullo smaltimento di un materiale altamente inquinante. E guaine di rivestimento di cavi in rame, svuotate e abbandonate da chi, probabilmente, quel rame l’ha rubato e rivenduto.

Le discariche in questione non si trovano in qualche periferia cittadina degradata ma nel cuore del Parco regionale Migliarino, San Rossore, Massaciuccoli, al confine tra le province di Lucca a Pisa, tra Torre del Lago e Vecchiano nell’area compresa tra l’Aurelia e la linea ferroviaria, all’altezza della Bufalina. A raggiungere e fotografare le discariche sono stati i rappresentanti del movimento torrelaghese Nuovo Mondo, associazione che da tempo si batte per la protezione e la valorizzazione della frazione. E proprio per questo ha sollecitato l’apertura, resa possibile anche grazie al lavoro dell’assessore Giorgio Fruzza, di un tavolo di confronto tra i Comuni di Viareggio e Vecchiano, il Parco e la Capitaneria di Porto per affrontare i problemi delle discariche che si trovano nelle aree protette di confine.

Il lavoro da fare, come dimostrano le foto inviateci dal movimento Nuovo Mondo, è enorme. E non riguarda solo la rimozione dei rifiuti che si incontrano lungo i vialetti e i sentieri delle pinete. Ma anche la vigilanza dell’area Parco dove boscaioli poco rispettosi vanno a fare legna facendo sparire intere piante dall’area protetta.

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