Sicurezza
Ersu “salta” la raccolta Proteste in via Milano
FORTE DEI MARMI. Prima delusione ieri per gli abitanti di via Milano al Forte che pur avendo esposto dalle 7 alle 13 l’organico nell’apposito bidoncino marrone fornito da Ersu e dal Comune hanno...
FORTE DEI MARMI. Prima delusione ieri per gli abitanti di via Milano al Forte che pur avendo esposto dalle 7 alle 13 l’organico nell’apposito bidoncino marrone fornito da Ersu e dal Comune hanno visto i sacchetti rimanere tristemente al loro posto non ritirati: «Adesso purtroppo bisognerà aspettare giovedì perché ci ritirino di nuovo il sacchetto – hanno commentato – mentre fino a settimana scorsa raccoglievano i sacchetti tutti i giorni della settimana, compresa la domenica. È questo il balzo in avanti? Tenersi i sacchetti per più giorni in casa e se poi salta il ritiro per qualche ragione ben mezza settimana in casa!». Un tema che rischia di diventare caldo nelle prossime settimane, perché di mugugni a giro per il Forte ce ne sono tanti come ad esempio sul volume dei bidoncini: quello per il vetro, ad esempio, una volta pieno di bottiglie, si lamentano in tanti, è davvero molto pesante da portare in strada. «Almeno - suggerisce qualcuno - fossero state conservate in attività le isole ecologiche: i cittadini potevano almeno togliersi i vari tipi di rifiuti da casa». Una questione, sollevata, dall’ex assessore Arnaldo Federigi e sulla quale torna anche il Gruppo d’opinione di via Versilia. «A Forte non si riesce ad abbattere i costi della raccolta dei rifiuti urbani perché il contratto con Ersu prevede interventi particolari che non vengono effettuati negli altri comuni dove l’azienda opera: questa è la filosofia dell’Amministrazione Comunale comunicata ai cittadini. Sarà anche così , ma, questo forte investimento - spiega il Gruppo di via Versilia - di oltre 6 milioni di euro all’anno, che in altri frangenti potrebbe essere visto come un fattore di merito, rischia di diventare un elemento negativo in una fase di crisi generale e di difficoltà economica diffusa. Il Gruppo d’Opinione via Versilia crede che uno sforzo per ridurre queste spese andrebbe fatto (come, del resto, stanno cercando di fare comuni limitrofi al nostro) e, su questa linea, dovrebbe anche essere riconsiderato l’abbandono delle isole ecologiche a scomparsa che permettevano una raccolta differenziata zonale e, presumibilmente, un certo risparmio sui costi complessivi. Così, del resto, si è espresso anche Arnaldo Federigi che, nel passato, le rese operative a Forte dei Marmi: l’ex assessore ai Lavori pubblici e all’ecologia, - conclude il portavoce del Gruppo - infatti, ha messo in evidenza la incongruenza della chiusura delle isole. Dunque rivediamo il contratto con Ersu che può e deve essere rimodulato, perché questa, crediamo sia la strada da percorrere. Intanto studieremo iniziative di protesta proprio per far riattivare le isole ecologiche costate ai cittadini tantissimi denari e ora abbandonate».
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