Il Tirreno

Versilia

fu premiato a europacinema

Mondo del cinema in lutto per Jancsó

Mondo del cinema in lutto per Jancsó

VIAREGGIO. Anche il mondo culturale viareggina è in lutto per la scomparsa del grande regista ungherese Miklós Jancsó. Il regista unghere ricevette l’ultimo omaggio in vita proprio qui a...

1 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Anche il mondo culturale viareggina è in lutto per la scomparsa del grande regista ungherese Miklós Jancsó.

Il regista unghere ricevette l’ultimo omaggio in vita proprio qui a Viareggio, nel 2010. Al festival EuropaCinema venne infatti presentato, in quella edizione, un ciclo di film del maestro del Novecento, accompagnato da una monografia di Giulio Marlia, “La tecnica del tiranno” (Marco Del Bucchia editore).

L’anziano regista, già gravemente ammalato, non riuscì a intervenire a Viareggio – i medici sconsigliarono il viaggio in aereo – ma volle inviare un contributo filmato agli amici viareggini.

«Jancsó – ricorda Marlia, che si è laureato in storia e critica del cinema proprio con una tesi sul maestro ungherese – è stato uno dei più importanti autori cinematografici del secondo Novecento. Ed è importante che EuropaCinema l’abbia celebrato in vita, come meritava».

Jancsò per anni ha raccontato le dinamiche del potere e delle dittature. Tra i suoi film ci sono Silenzio e grido, L’armata a cavallo, e Salmo rosso. Jancsò ha lavorato anche in campo teatrale emusicale.

Famosa un versione dell’Otello di Verdi di cui fu regista. A dirigere l’opera c’era Riccardo Muti.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini