Attenzione
I comitati scrivono a Rossi: «Quali controlli a Falascaia?»
PIETRASANTA. Botta e risposta tra i rappresentanti delle associazioni e dei comitati per la difesa ambientale in Versilia e la Regione. Dopo la lettera del Presidente Enrico Rossi con la quale ai...
PIETRASANTA. Botta e risposta tra i rappresentanti delle associazioni e dei comitati per la difesa ambientale in Versilia e la Regione. Dopo la lettera del Presidente Enrico Rossi con la quale ai cittadini si conferma che, al momento, l'impianto di Falascaia resta uno di quelli previsiti nell'ambito del piano per la gestione dei rifiuti, associazioni e comitati tornano alla carica scrivendo a Firenze, agli amministratori locali ma anche alla procura per chiedere informazioni sulla «situazione ambientale attuale dell'area di pertinenza e limitrofa all'inceneritore di Falascaia».
Chiarimenti necessari alla luce della situazione nota ai comitati che si rivolgono alla Regione per «essere informati sull'attività di controllo effettuata nell'area di Falascaia» ed ancora «se risulta bonificato o meno il terreno presente dietro la discarica di ceneri e scorie prodotte dal vecchio impianto, se i piezometri vengono regolarmente controllati, se e come viene raccolto e adeguatamente smaltito il percolato della discarica, che provvedimenti sono stati presi a tutela dell'ambiente e della salute dei cittadini e se è stata avviata la bonifica del Rio Baccatoio».
I comitati chiedono a Rossi «se lei è a conoscenza dello stato in cui versa attualmente la struttura dell'inceneritore, visto che l'impianto è fermo da tre anni e mezzo, che tutta l'area appare in uno stato di degrado allarmante» e «quali provvedimenti sono stati presi per la messa in sicurezza dell'area e della struttura dell'impianto».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google