Sicurezza
Il Cappello che aiuta giovani e famiglie
VIAREGGIO. Qualcuno (i ragazzi) ci va per farsi dare qualche aiuto nei compiti a casa. Qualcun altro (le donne) vanno perché gratis stanno imparando un mestiere, quello di sarta. Al Varignano da...
VIAREGGIO. Qualcuno (i ragazzi) ci va per farsi dare qualche aiuto nei compiti a casa. Qualcun altro (le donne) vanno perché gratis stanno imparando un mestiere, quello di sarta. Al Varignano da qualche anno lavora un'associazione che cerca di portare una luce nuova nel quartiere e assieme al quartiere. E' la cooperativa Il Cappello, nata a Massarosa ma che a Viareggio dedica gran parte delle sue energie. Ripudiano i fondi pubblici:«Le amministrazione in genere fanno calare i progetti sociali dall'alto. Noi facciamo il contrario: ascoltiamo di cosa ha bisogno il quartiere e lavoriamo per dare risposte», dice la presidente Alice Lepore. Dal Varignano - luogo da cui, purtroppo, quotidianamente arrivano notizie di microcriminalità, disagio, tensione sociale (vedi la questione sfratti) - ha inizio la storia della cooperativa Il Cappello. Da tre anni circa si trovano in un piccolo fondo comunale di via Paladini, davanti alla palestra e le scuole del quartiere: da lì è partita la loro esperienza sul campo. Il loro motto è colorato su un muro dei loro uffici: "solo chi sogna può volare…". Diversi i settori in cui l'associazione opera. Uno dei più impegnativi è quello del recupero scolastico. Sono 47 circa i ragazzi che vengono indirizzati al Cappello direttamente dall’istituto comprensivo Don Milani: ripetizioni ed aiuti nei compiti a casa. Ma altri progetti di recupero dei ragazzi con difficoltà di apprendimento si svolgono a scuola. Altro punto di forza dell'associazione i laboratori gratuiti di cucito. «Le donne vengono da noi ed imparano a fare riparazioni, vestiti. Un modo anche per socializzare – spiega Alice Lepore, presidente della onlus – e per uscire dal clima familiare che, specie quando il marito perde il lavoro, può diventare soffocante. Ma da noi vengono anche tante giovani per imparare un mestiere». L’associazione pare essersi integrata perfettamente col quartiere attorno.«Per fare il corso di cucito, abbiamo preso l'insegnante qui al Varignano. Così come erano del Varignano tutti i ragazzi a cui, tramite gli stage formativi della Regione, siamo riusciti a garantire 500 euro al mese per sei mesi lavorando nel sociale con noi». Il Cappello si occupa anche di sostegno alla genitorialità: sono una settantina le famiglie che 'gravitano' attorno all'associazione. Per fare tutto questo non hanno mai chiesto un soldo al Comune. Marco Pomella
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