Sicurezza
Gli albergatori ignorano Gaber e il premio se ne va
Cancellata la manifestazione che in primavera avrebbe dovuto portare in Versilia migliaia di persone
VIAREGGIO. La Versilia perde l’occasione di ospitare il premio Gaber per le giovani generazioni, un evento dedicato al signor G che, in primavera, avrebbe dovuto portare a Viareggio e Camaiore migliaia di bambini con le loro famiglie. Un ’incredibile occasione buttata al vento che deve far riflettere sulla vocazione turistica della Versilia. A finire sul banco degli imputati, come fa intuire Dalia Gaberscik, sono gli albergatori (soprattutto quelli di Viareggio) che non avrebbero collaborato in maniera adeguata con la Fondazione Gaber mettendo a disposizione camere e spazi. La vicenda, destinata afar discutere, fa emergere anche l’inadeguatezza della Versilia ad accogliere grossi spettacoli e convegni.
A dare la notizia ufficiale della cancellazione della manifestazione è una nota ufficiale inviata dalla stessa Dalia Gaberscik, figlia del grande Giorgio Gaber. «La quinta edizione del Premio Giorgio Gaber per le nuove generazioni, prevista per il prossimo mese di maggio - scrive la Gaberscik - non potrà svolgersi a Viareggio e Camaiore, le due nuove sedi individuate dalla Fondazione Giorgio Gaber. La decisione, è dovuta a ritardi ed incertezze organizzative che impediscono alla Fondazione di garantire il pieno successo della manifestazione». La nota conferma comunque il Festival Gaber per il mese di luglio: per la kermesse estiva sono in corso trattative con le amministrazioni versiliesi che ospiteranno gli eventi, ma e anche con altre città della Toscana.
Ma a far discutere, in questo momento, è il caso del premio, manifestazione in cui ragazzi in arrivo da tutta Italia avrebbero dovuto presentare loro interpretazioni teatrali. Al telefono la Gaberscik non si sbottona troppo, ma fa capire chiaramente che dalle categorie non è arrivata la collaborazione richiesta dagli organizzatori. «Avevamo trovato diversi alberghi disponibili a Lido - spiega - ma a Viareggio la nostra proposta non è stata accolta con lo stesso favore. Per questo preferiamo annullare la manifestazione nonostante le numerose richieste fatte arrivare dalle scuole». D’altronde l'impostazione logistica del "Premio" richiedeva i limitati dei ragazzi nei loro percorsi dall'albergo, alle sale di rappresentazione, ai luoghi deputati all'attività didattica. «Audizioni e spettacoli avrebbero dovuto tenersi al teatro Jenco, al Politeama e al Liberty - spiega - e questi luoghi erano effettivamente troppo lontani da Lido». L’invasione di ragazzi e famiglie avrebbe dovuto verificarsi nei giorni tra l’8 e l’11 maggio, un week-end primaverile che avrebbe fatto da lancio alla stagione estiva. Ma a quanto pare molti albergatori non hanno dato la disponibilità ai prezzi richiesti dalla Fondazione. Un brutto colpo per l’indotto e per la promozione della Versilia. E un ulteriore motivo di riflessione: dopo decenni di vuote discussioni politiche mancano strutture moderne in grado di ospitare eventi e convegni.
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