Il Tirreno

Versilia

Ristorante trasloca per la “guerra” fatta da un vicino

Ristorante trasloca per la “guerra” fatta da un vicino

Decine di controlli dell’Asl dopo i ripetuti esposti di un cittadino. «E’una persecuzione ce ne andiamo»

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CAMAIORE Decine di controlli richiesti da un vicino. E così un noto ristorante camaiorese decide di traslocare lasciando un messaggio ai cittadini con il nome del “denunciatore seriale”. «A breve cambieremo locazione, esasperati da una accanimento senza limiti nei nostri confronti da parte di un vicino». Con un cartello affisso all'ingresso del ristorante il locale annuncia l'imminente novità (la chiusura) ai suoi clienti.

Si tratta dell'Angolo del Gusto di piazza XXIX Maggio. «In trentanni che faccio il ristoratore - racconta il titolare Fabrizio Lucchesi - mai vista una cosa simile, mai trovato tanto accanimento e cattiveria».

Il locale - all'angolo della piazza - è aperto dal 2008. Lo gestiscono Fabrizio Lucchesi e sua moglie.

I primi tempi, tutto regolare. Poi iniziano i problemi, con un solo vicino, ma molto agguerrito. «Abbiamo un ottimo rapporto con il vicinato - racconta Lucchesi - eccetto con uno. Si tratta di una persona molto influente, che riesce a mandarci controlli di Asl e Arpat ogni 15 giorni».

«Negli ultimi tre anni - spiega il titolare - abbiamo ricevuto una visita di controllo ogni 15 giorni, due al mese, fisse. Noi siamo ristoratori di qualità e facciamo questo lavoro da tempo, tutto è a norma. Ma ovviamente se si mettono a cercare nei cavilli qualcosa possono trovare. Così quindici giorni fa sono venuti a controllare una segnalazione di odore, perché stavamo facendo una grigliata. Una settimana fa sono tornati ed hanno trovato una leggera vibrazione alla cappa che provocava un leggero rumore. La cappa dell'aspirazione ce l'avranno misurata e controllata cento volte».

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