La manifestazione
Ma commentare e criticare su Facebook sarà consentito
VIAREGGIO. Gli enti locali della Versilia non hanno ancora messo a punto, per intero, gli strumenti previsti dalla legge sull’anticorruzione. Mancano all’appello, per i codici di comportamento dei...
VIAREGGIO. Gli enti locali della Versilia non hanno ancora messo a punto, per intero, gli strumenti previsti dalla legge sull’anticorruzione. Mancano all’appello, per i codici di comportamento dei dipendenti, ancora i Comuni di Viareggio e Camaiore. Tutti gli altri, compresa l’Unione dei Comuni, hanno già provveduto all’aggiornamento delle norme.
Con una buona notizia per impiegati e dirigenti: non ci sono regole ferree per le comunicazioni con l’esterno, anche tramite internet e quindi i social network, in materia di espressione delle proprie opinioni sull’attività dell’ente per il quale lavorano.
Restano fermi i principi, già normati ad esempio nel contratto di lavoro, dell’obbligo di riservatezza e del rispetto della privacy. Ma scrivere su Facebook una frase del tipo «la strada di casa mia è piena di buche» non rappresenterà motivo di richiamo per il dipendente comunale che implicitamente contesta l’operato dell’amministrazione per la quale lavora.
«L’inserimento di norme specifiche su questo tema - spiega il segretario comunale di Massarosa e Stazzema, Luca Canessa che ha seguito l’elaborazione del codice e dei piani anticorruzione per i due enti - è stato motivo di riflessione. Si tratta di capire quale sia il confine tra il ruolo di dipendente pubblico e quello di cittadino. Riteniamo che debba essere salvaguardato il diritto ad esprimere liberamente il proprio pensiero e le proprie opinioni dei dipendenti pubblici, nel rispetto ovviamente delle norme già esistenti».
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