Il Tirreno

Versilia

Le frane costano 16 milioni Ma chissà se arriveranno

di Matteo Tuccini
Le frane costano 16 milioni Ma chissà se arriveranno

L’elenco dei danni fatto dai Comuni per il finanziamento degli interventi «Per sistemare definitivamente il territorio servirebbero molti più soldi»

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VIAREGGIO. Sedici milioni, euro più euro meno. È quanto chiede la Versilia per finanziare gli interventi di messa in sicurezza dopo le frane di strade e colline, avvenute un po’ ovunque a causa del maltempo di metà gennaio. Un elenco di danni inviato ieri a Provincia e Regione, ma che - affermano gli amministratori - è ancora sommario. E soprattutto è lontano dalla cifra che servirebbe davvero per mettere a posto il territorio. Attenzione, però: sul fatto che quei 16 milioni arrivino per intero c’è un punto interrogativo. Al momento lo stato di emergenza - necessario per ricevere i fondi - è stato dichiarato dalla Regione. Con il governatore Enrico Rossi che farà pressing sul Governo affinché anche Roma allarghi i cordoni della borsa, rispetto ai 70 milioni già stanziati per tutta Italia. «Firenze - ha detto Rossi - non può farcela da sola». Ecco i danni zona per zona.

Camaiore. Ammonta a poco meno di 6 milioni di euro (circa 5 milioni e 750mila) la cifra indicata dall’amministrazione comunale per i danni nel territorio camaiorese. «L’intervento più oneroso - spiega l’assessore Simone Leo - riguarda la frana di 40 ettari in località Bosio, che insiste su due strade: parliamo di circa 1 milione e mezzo». Chiesti anche 600mila euro per i danni nella zona di Agliano e Peralla e 400mila per Pedona, dove il Comune - informa Leo - «ripristinerà nei prossimi giorni un senso unico di marcia».

Pietrasanta. Dopo un primo stanziamento del Comune di 432mila euro per gli interventi di somma urgenza, tra cui la pulizia di canali e fossi, servono almeno 3 milioni per risistemare le zone più colpite: Vitoio (di cui parliamo nella pagina a fianco) e Castello.

Seravezza. La giunta guidata da Ettore Neri fa i conti con uno dei territori più colpiti. «Sono cinque le situazione critiche nel nostro Comune - afferma l’assessore Giuliano Bartelletti - si tratta di Ceragiola, Fabbiano, la frana di via Bigongiari nel capoluogo, Minazzana e via della Zingola». La cifra richiesta per dare il via ai lavori è di poco superiore ai 2,5 milioni di euro.

Stazzema. Circa 130mila euro sono già stati investiti per i primi lavori. Ma il computo totale, spiega l’assessore Egidio Pelagatti, «supera i 3,5 milioni. Su tutta la viabilità, del resto, abbiamo avuto danni importanti, e se non interveniamo avremo nuove difficoltà a raggiungere le frazioni».

Viareggio. È uno dei Comuni meno martoriati dal maltempo. Non a caso la richiesta di finanziamento non supera i 300mila euro e riguarda - spiega il sindaco Leonardo Betti - «soprattutto la sistemazione delle pinete, che devono essere controllate dopo la pioggia caduta in maniera intensa».

Massarosa. Il Comune, ricorda l’assessore Damasco Rosi, ha già tirato fuori di tasca sua 50mila euro per la somma urgenza. «La nostra richiesta complessiva - prosegue Rosi - è di 800mila euro, e riguarda varie situazioni, tra cui le strada franate in via Scherzi a Montigiano e a Piano del Quercione».

@matteotuccini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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