Sicurezza
Ghiselli (Forum) all’attacco «Su Caranna solo bugie»
FORTE DEI MARMI. La vicenda dell’ampliamento della Croce Verde tiene banco anche su Facebook. A lanciare l’ultimo strale, dopo il volantino del Comitato della Caranna, è direttamente il presidente...
FORTE DEI MARMI. La vicenda dell’ampliamento della Croce Verde tiene banco anche su Facebook. A lanciare l’ultimo strale, dopo il volantino del Comitato della Caranna, è direttamente il presidente del Forum permanente, Enrico Ghiselli: «Sulla questione della necessità di spesa di 800.000,00 euro per l'ampliamento della Croce Verde per poter svolgere adeguatamente la funzione di prelievi già svolta fino a circa 6/7 mesi fa dal Distretto di Caranna, ho letto un post di Vivaldo Tonini (alias Gruppo d'Opinione di via Versilia) nel quale (dopo tanti mesi) ipotizza che sulla questione della chiusura della struttura di Caranna (che peraltro funzionava benissimo e nel contempo aiutava l'economia della frazione a reggersi in piedi) ci sia stato un accordo (mai confessato) tra la Amministrazione Comunale e l'Ausl per la chiusura di Caranna per “aiutare” la Croce Verde. Ma è evidente che c'è stato fin dall'inizio un accordo tra Ausl e Comune - continua Ghiselli - per trasferire il Distretto alla Croce Verde! Solo gli allocchi possono credere che sia caduto tutto dall'alto! Ma la cosa vergognosa è che si è voluto far credere che la chiusura della struttura di Caranna era dovuta alla necessità di risparmiare soldi pubblici!».
Ghiselli sottolinea l’incongruenza, su questo fornte, legata a una previsione di spesa di 800.000 euro per l'ampliamento della Croce Verde cosa sono. «Anche se una parte la metterà la Croce Verde, saranno sempre soldi pubblici! Ma il nostro Sindaco in Caranna, nella riunione con i cittadini della frazione, - continua Ghiselli - ebbe l'impudenza di affermare che non c'era allo studio un progetto di ampliamento della Croce Verde e che non ci sarebbero state spese pubbliche per far funzionare il Centro Prelievi alla Croce Verde!»
«Dimenticavo, - conclude il presidente Ghiselli - se si voleva aiutare la Croce Verde, cosa meritevole e dovuta a mio parere, sia chiaro, per evitare fraintendimenti, così come corretto aiutare la Misericordia, si poteva e si doveva trovare sicuramente un'altra forma che non quella del "sotterfugio". Invece si è ridotto sostanzialmente il contributo in bilancio alla Croce Verde, per poi far rientrare il contributo sotto altra forma (senza tener conto del danno provocato alla Caranna».
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